Alessandro Pajola: “Un onore giocare nella Virtus Bologna. Vogliamo vincere ogni partita che affrontiamo”

Foto: Giulia Pesino

Alessandro Pajola è stato intervistato dalla Basketball Champions League. Il giovane giocatore della Virtus parla della sua carriera, dell’arrivo a Bologna, delle sue caratteristiche e degli obiettivi personali e di squadra. Ecco alcuni estratti dell’intervista realizzata da David Hein:

Le origini e l’arrivo a Bologna:
“Sì sono nato ad Ancona, quindi sono un ragazzo di mare ma mi piace passeggiare anche nei centri delle città, specialmente in una città come Bologna. È meraviglioso. Ho iniziato a giocare a basket guardando gli allenamenti di mio fratello. Quando mi sono trasferito a Bologna ho iniziato a vedere il basket come il mio futuro”

L’esordio in Serie A a 16 anni contro Torino il 24 Aprile 2016:
“Era una delle partite più importanti della stagione e la squadra giocò una partita molto dura e ottenne la vittoria. Ero molto giovane ma ho avuto l’opportunità di giocato per qualche secondo”

L’annata in Serie A2 nel 2016-17:
“Sono stato fortunato in un momento sfortunato del club perchè ho avuto la possibilità di giocare tanti minuti. Sono stato fortunato a trovare un coach come Ramagli e dei compagni di squadra con molta esperienza. Mi ha permesso di imparare tanto”

Giocare nella Virtus:
“Sicuramente è un grande onore giocare in una squadra prestigiosa come la Virtus Bologna. Giocare e crescere in una squadra campione in Europa e dove hanno giocato campioni come Ginobili, Danilovic e tanti altri giocatori mi rende davvero molto orgoglioso. Anche aiutare il club a ritornare in Serie A mi ha reso molto felice e orgoglioso perchè è il posto in cui si merita di stare”

La Difesa:
“Credo che sia la fase più importante del gioco. Difendere è un mix di abilità fisiche e mentali. Credo di essere un buon difensore. Cerco di essere sempre concentrato su ciò che sta succedendo e di essere aggressivo. Devo migliorare molto la fase offensiva, il tiro e il dribbling”

Pietro Aradori:
“Pietro è uno dei giocatori più talentuosi con cui abbia mai giocato. Riesce a segnare in tutte le situazioni e vede sempre il canestro. Cerco di osservare sempre le sue mosse in attacco per imparare”

Tony Taylor:
“Per me è un bene giocare ogni giorno contro di lui sia per la migliorare la mia difesa sia per la mia fase offensiva perchè è un giocatore di talento e molto aggressivo. La prima cosa che cerco di imparare da lui è la leadership e il suo modo di caricarsi la squadra sulle spalle”

Kevin Punter:
È molto divertente. Quando è caldo li passiamo la palla e ci godiamo il suo talento”.

Pino Sacripanti:
È un ottimo allenatore. Mi sta aiutando a migliorare la mia tecnica di tiro”.

Giocare in Europa:
“Per me significa molto. Ho la possibilità di giocare contro grandi squadre e grandi giocatori. Mi aiuta molto la BCL perchè posso vedere come si comportano le diverse squadre nel modo di giocare e nelle scelte che fanno”.

Obiettivi:
“Vogliamo solo vincere ogni partita che affrontiamo. Sicuramente l’obiettivo ora è raggiungere le Final Eight di Coppa Italia e la seconda fase della Basketball Champions League”

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Foto: Giulia Pesino

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