Final Eight, Vanoli Cremona-Segafredo Virtus Bologna: la sala stampa

Le dichiarazioni in sala stampa di coach Meo Sacchetti e di coach Pino Sacripanti nel post-partita di Vanoli Cremona-Segafredo Virtus Bologna

Le dichiarazioni in sala stampa di coach Meo Sacchetti e di coach Pino Sacripanti nel post-partita di Vanoli Cremona-Segafredo Virtus Bologna, semifinale di Coppa Italia.

VANOLI CREMONA
Coach Meo Sacchetti:
‘Siamo molto contenti, ci tenevamo a fare un passo in più in questa gara. Avevamo visto Bologna giocare con notevole intensità contro Milano, diversa da quella avuta contro di noi in campionato, abbiamo avuto un buon atteggiamento. Abbiamo sofferto un po’ nel secondo tempo ma i ragazzi sono stati bravi a non giocare con la paura. A parte qualche pallone giocato un po’ così, alla fine abbiamo fatto bene in difesa. Devo dire che ho dei bravi ragazzi prima che bravi giocatori.’

“Travis? Queste manifestazioni gli piacciono, prima della gara aveva occhi diversi e infatti ha forzato delle giocate perché si sentiva l’adrenalina addosso, è uno di quei giocatori che mettono in campo notevoli capacità nei grandi appuntamenti, ora cerchiamo di metterlo in frigo per domani ma comunque è meglio averlo che non averlo. Chiamarlo in Nazionale per la gara con l’Ungheria? Ha già il week-end prenotato…’

SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA
Coach Pino Sacripanti:
‘”Complimenti alla Vanoli per la grandissima partita, noi abbiamo disputato una gara intelligente nel primo quarto coprendo il lato debole in attacco e trovando buonissimi tiri, sbagliandone qualcuno di troppo. Sono stati fatali gli ultimi 5’ del secondo quarto in cui abbiamo preso 20 punti, Diener è stato bravissimo e loro ci hanno punito. Nella ripresa abbiamo messo a posto la difesa sul pick and roll e nell’uno contro uno, abbiamo fatto cose molto interessanti ma la spallata era stata troppo grande”.

“Se Cremona con noi ne ha vinte 3 su 3 significa che nel confronto diretto è meglio di noi, possiamo recriminare un po’ sulla lucidità persa in certi momenti della gara e su qualche fallo stupido che abbiamo commesso. Però andiamo via da Firenze consapevoli che siamo una squadra nuova, con qualche limite e qualche difetto, ma contro un avversario che ha messo in campo una grande prestazione siamo stati a giocarcela fino alla fine. Serve ulteriore step però usciamo con un’esperienza positiva che ci farà crescere.”

“Qvale fuori? Contro Milano Kravic non stava bene mentre Qvale era perfetto per quel tipo di gara, oggi serviva un giocatore diverso e onestamente è una scelta che rifarei”

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