Segafredo Virtus Bologna-Nanterre 92: la sala stampa

Le dichiarazioni in sala stampa di coach Sasha Djordjevic e di Tony Taylor nel post-partita di Segafredo Virtus Bologna-Nanterre 92.

Le dichiarazioni in sala stampa di coach Sasha Djordjevic e di Tony Taylor nel post-partita di Segafredo Virtus Bologna-Nanterre 92.

Tony Taylor: “Una gara difficile ma sono super contento del risultato ottenuto e non riesco descrivere quello che provo. È stata una gara dura ma ci abbiamo messo il cuore tutti quanti. Ci abbiamo creduto sempre e ci teniamo a vincere ogni partita”.

Coach Sasha Djorjevic: “È stata assolutamente una grande vittoria, abbiamo giocato in maniera eccezionale mettendo sul campo una grandissima energia. Sono contento e orgoglioso di rappresentare la Virtus e i tifosi che ci sono venuti a vedere. Quello che abbiamo fatto vedere stasera, il modo in cui abbiamo giocato, è quello che si deve mettere ogni volta in campo sempre per giocare e vincere, partita dopo partita. Quindi sono molto contento”.

“La gara è stata impostata così. Il Nanterre è una squadra ben allenata che ha tantissimi automatismi, bisognava metterci tutta l’intensità per farli uscire dai loro giochi, dal loro sistema e spingerli a puntare sul loro talento. I ragazzi sono stati bravi a capire quello che volevo. Nello spogliatoio ho scritto e dicevo che non dovevamo vincere di 9-10 ma di 19, era il numero chiave prima di questa partita, non 9”.

Martin non avrebbe neanche dovuto giocare ma questa mattina ha deciso che avrebbe giocato e dato il suo contribuito . Ma io vorrei parlare anche di David Cournooh, perchè è un ragazzo che in questo momento va seguito per quello che da alla squadra”.

“È una settimana che parlo della fisicità e intensità a questo livello. Qualcuno di noi sa cosa si intende, la fisicità è necessaria ogni giorno. Nelle partite come queste devi inventare qualcosa per creare l’imprevisto. A me non importa la panchina o il quintetto. L’importante è l’impegno e il lavoro quotidiano, essere giocatori che vogliono crescere e imparare. Io non leggo i numeri, alcuni non so neppure cosa significhino. Ci sono cose che non vanno sul plus/minus. Bisogna lavorare in palestra, perdere qualche chilo, mettere su fisicità e mangiare sano”.


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