L’esordio tra i professionisti è di quelli che non si dimenticano: scaraventato nella mischia al posto dell’infortunato Łukasz Skorupski e vittoria memorabile contro il Napoli. Poi altre tre apparizioni da titolare, tutte vissute senza conoscere la parola sconfitta (i successi contro Lecce e ancora Napoli, il pareggio con il Cagliari). L’anno da favola di Massimo Pessina, portiere prodigio del Bologna nato nel 2007, non ha alcuna intenzione di fermarsi.
A fine giugno, il giovane numero uno partirà con la Nazionale azzurra Under 19 per l’Europeo di categoria, una vetrina internazionale che con ogni probabilità lo vedrà protagonista assoluto a difesa dei pali dell’Italia. Solo dopo le meritate vacanze sarà il momento di sedersi al tavolo per pianificare il futuro calcistico.
Prospettive e blindatura: contratto fino al 2029
A Casteldebole nessuno ha fretta, ma le idee sono chiarissime. Pessina compirà 19 anni il prossimo dicembre e ha davanti a sé una carriera intera da scrivere su premesse a dir poco entusiasmanti. Il Bologna crede ciecamente nelle sue doti, tanto da avergli rinnovato il contratto lo scorso inverno con una scadenza a lungo termine fissata al 2029.
Sia la società che la tifoseria rossoblù lo considerano all’unanimità il portiere del futuro. Proprio per questa ragione, alla sua età la priorità assoluta risponde a un solo verbo: giocare. Al ragazzo serve l’esperienza formativa di una stagione intera vissuta da titolare fisso dal primo all’ultimo minuto.
Il piano del Bologna: la Serie B e la clausola Tedesco
In quest’ottica, la Serie B rappresenta il laboratorio perfetto. La dirigenza del Bologna è orientata verso la soluzione del prestito secco, ma metterà un’unica, imprescindibile condizione ai club interessati (che di certo non mancheranno): la garanzia del posto da titolare inamovibile.
Le opzioni all’orizzonte per il ritiro estivo restano essenzialmente due:
- Un’improbabile promozione diretta a titolare in prima squadra, nel caso in cui dovesse stregare il nuovo allenatore al suo arrivo a Casteldebole.
- Un viaggio formativo in provincia per accumulare minutaggio e malizia, lo scenario decisamente più concreto.
Il nuovo tecnico Domenico Tedesco lo valuterà attentamente durante il precampionato, insieme al resto del gruppo. La strada maestra appare tracciata: partire temporaneamente per crescere, farsi le ossa e tornare alla base completamente strutturato. Pronto, finalmente, per il grande salto definitivo in maglia rossoblù.
Fonte: Il Corriere dello Sport – Stadio
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Foto: pagina ufficiale Facebook/Bologna FC 1909

