Primi verdetti e bilancio in attivo
In attesa di definire la telenovela legata al futuro di Vincenzo Italiano, il calciomercato del Bologna è già entrato in una fase caldissima. Senza gli impegni europei per la stagione 2026/2027, la dirigenza rossoblù ha iniziato a snellire l’organico per motivi numerici ed economici. Sono già tre le operazioni ufficializzate da Giovanni Sartori e Marco Di Vaio: il riscatto di Tommaso Pobega dal Milan per 7 milioni di euro è stato compensato dalle cessioni a titolo definitivo di Giovanni Fabbian alla Fiorentina (13 milioni) e Michel Aebischer al Pisa (4.5 milioni), per un saldo provvisorio in attivo di 10.5 milioni.
Piovono milioni dai bonus: Ndoye e Calafiori
Le casse del club di Joey Saputo continuano a sorridere grazie alle vecchie operazioni. Dopo i 42 milioni incassati dal Nottingham Forest per Dan Ndoye, il Bologna monitora il mercato inglese forte di una clausola del 20% sulla futura rivendita dello svizzero. Nel frattempo, la vittoria della Premier League dell’Arsenal ha fatto scattare 3 milioni di bonus per Riccardo Calafiori; altri 2 milioni arriveranno qualora i Gunners conquistassero la Champions League nella finalissima di sabato prossimo. Inoltre, l’Anderlecht potrebbe riscattare Mihajlo Ilić per 6 milioni (con il 10% sulla rivendita ai felsinei).
Valzer di cessioni e i rientri dai prestiti
Il vero tesoretto arriverà dai molti giocatori in uscita. Jhon Lucumì saluterà sicuramente l’Emilia per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, mentre Emil Holm rientrerà dal prestito alla Juventus e verrà valutato intorno ai 15 milioni. Sul fronte dei giovani del vivaio reduci da ottime annate in Serie B, Antonio Raimondo (promosso con il Frosinone) e Tommaso Corazza sono pronti a salutare e a generare una plusvalenza complessiva tra i 10 e i 15 milioni di euro. Destinati alla partenza anche Jesper Karlsson ed Yvandro El Azzouzi, così come Benjamin Dominguez (richiesto dal Cagliari) e Nicolò Casale. Blindatissimi, invece, Santiago Castro e sacha Rowe, valutati non meno di 40-50 milioni ciascuno.
Taglio netto al monte ingaggi
La ristrutturazione finanziaria passerà inevitabilmente anche da un profondo alleggerimento del monte stipendi. Il Bologna risparmierà cifre importanti grazie ai mancati rinnovi o riscatti di elementi pesanti: non rimarranno in rossoblù Remo Freuler e Kevin Bonifazi (1.85 milioni lordi a testa), Charalampos Lykogiannis (930mila euro lordi), nonché i centrocampisti João Mário (3.70 milioni lordi) e Simon Sohm (1.67 milioni lordi). Una boccata d’ossigeno necessaria per ripianare il mancato accesso alle coppe e consegnare alla dirigenza il budget utile per i nuovi innesti.
👉 Non perderti l’offerta Amazon Prime, puoi iscriverti gratuitamente e godere dei vantaggi per 30 giorni. Puoi annullare l’abbonamento in qualsiasi momento. [Scopri di più qui!]

🔗 Link utili
🛍️ Offerta Amazon Prime
Vuoi provare Amazon Prime gratuitamente?
Puoi iscriverti ora e usufruire di 30 giorni gratis, senza impegno. Annulla quando vuoi.
👉 Scopri di più qui!
Ultimi articoli:
- Pallavolo, Italia-Turchia: dove vedere la partita tv e streaming | Volleyball Nations League 2026
- Virtus Bologna: Daniel Hackett giocherà Gara 4 contro la Reyer Venezia
- Playoff Serie A 2026, Reyer Venezia-Virtus Bologna: dove e quando vedere Gara 4 della semifinale
- Playoff, Virtus Bologna: i disponibili e gli assenti per Gara 4 contro la Reyer Venezia
- Pallavolo, Italia-Olanda: dove vedere la partita tv e streaming | Volleyball Nations League 2026
- Virtus Bologna: squalificato Daniel Hackett dopo l’espulsione in Gara 3
- Playoff Serie A 2026, Reyer Venezia-Virtus Bologna: la designazione arbitrale per Gara 4 della semifinale
- Tensione Virtus Bologna, non solo l’espulsione di Hackett: Pajola insultato dai tifosi
- Playoff Serie A, le pagelle di Reyer Venezia-Virtus Bologna 89-85 (Gara 3)
- Playoff Serie A, Reyer Venezia-Virtus Bologna 89-85: cronaca, tabellino, highlights e sala stampa di Gara 3
Foto: pagina ufficiale Facebook/Bologna FC 1909
