7 Dicembre 2025
Coach Dusko Ivanovic - Brescia-Virtus Bologna - LBA Finals Gara 3 - vunerebologna
SERIE A, VIRTUS BOLOGNA - Dusko Ivanovic entra nella storia del basket italiano: primo allenatore a vincere lo Scudetto subentrando a stagione in corso e trionfatore alla sua prima esperienza in Serie A.

SERIE A, VIRTUS BOLOGNA – Dusko Ivanovic entra nella storia del basket italiano: primo allenatore a vincere lo Scudetto subentrando a stagione in corso e trionfatore alla sua prima esperienza in Serie A.

Con la vittoria in Gara 3 contro la Germani Brescia, Dusko Ivanovic ha scritto una pagina storica del basket italiano, diventando il primo allenatore capace di conquistare lo Scudetto dopo essere subentrato nel corso della stagione. Fino ad oggi, nessun coach nelle sue stesse condizioni era riuscito a spingersi oltre la finale.

In passato, ci avevano provato senza successo: Renzo Ranuzzi nel 1981 con la Virtus Bologna (subentrato a Zuccheri), Giancarlo Sacco nel 1985 e George Bisacca con Pesaro (succeduti a Don Casey), Valerio Bianchini nel 1997 con la Fortitudo Bologna (dopo Luca Dalmonte e Sergio Scariolo), Petar Skansi nel 1998 (subentrato proprio a Bianchini sempre alla Fortitudo) e Jasmin Repesa nel 2003 (al posto di Matteo Boniciolli, ancora alla Fortitudo).

Ma non è tutto: Ivanovic ha centrato questo straordinario traguardo alla sua prima esperienza in Serie A, un’impresa riuscita solo a pochi altri allenatori nella storia del campionato italiano. Prima di lui, ci erano riusciti Terry Driscoll con la Virtus Bologna nella stagione 1978/79, Sergio Scariolo con la Scavolini Pesaro nel 1989/90, David Blatt con la Benetton Treviso nel 2005/06 e Simone Pianigiani con la Montepaschi Siena nel 2006/07. 

Le dichiarazioni del post-partita: “Abbiamo vinto grazie ai miei giocatori. Sono venuto qui per vincere, perché credevo in loro, ma la cosa più importante è che loro abbiano creduto in me e in quello che abbiamo fatto durante la stagione. Quando abbiamo vinto i quarti di finale ho ricordato ai miei giocatori che dovevano essere pronti a giocare sempre cinque partite e che l’aspetto più importante è quello mentale, non quello fisico. Sono molto orgoglioso dei miei giocatori, di questa gente e di questo pubblico eccellente”

 “Grazie prima di tutto ai miei giocatori, che mi hanno fatto vincere un altro campionato. E complimenti a Brescia, oggi per noi è stato un po’ più semplice per i problemi che avevano i loro giocatori. E grazie al pubblico virtussino che è incredibile. Avevo già vinto in sei campionati diversi, era un mio sogno venire ad allenare in Italia, e poi vincere mi rende molto contento. Questa è una vittoria della squadra, ha avuto dei problemi durante la stagione ma con qualche cambio e sistemando alcuni dettagli il gruppo si è unito. Voglio ricordare in particolare la prova di Polonara in gara 2 con Venezia, senza la quale oggi non saremmo qui. Dopo la sconfitta con la Stella Rossa i giocatori erano molto tristi e io non ho dormito la notte. Ma dal giorno successivo ho capito cosa dovevo sistemare e ho visto in loro la giusta determinazione per vincere il campionato. Una parola su Polonara? Io lo conosco dai tempi del Baskonia, ho vinto con lui in Spagna la Liga ACB e ho vinto con lui oggi in Italia. Achille è un combattente nato, e questo scudetto è per lui.” 

“Devo ringraziare i miei giocatori. Sono venuto per vincere, credevo in questi ragazzi. E loro hanno creduto in me e in quello che abbiamo fatto durante la stagione. Ci siamo detti che dovevamo essere sempre pronti a giocare cinque partite durissime per ogni sera e siamo stati bravi ad avere questa mentalità. La cosa che mi rende più orgoglioso? I giocatori e i tifosi. Eccellente”.