EuroCup, Claudio Coldebella tra la sfida alla Virtus Bologna e gli elogi a Pajola

L’UNICS Kazan sarà l’avversaria della Segafredo Virtus Bologna nelle semifinali della 7DAYS EuroCup. Nel club russo, da fine estate 2018, ricopre il ruolo da dirigente un ex gradita conoscenza delle V Nere, Claudio Coldebella. L’attuale GM di Kazan ha rilasciato un’intervista a “Il Resto del Carlino”. Ecco alcuni passaggi delle sue dichiarazioni:

L’EuroCup è la seconda competizione europea. Com’era, nel 1990, la Coppa delle Coppe. “Già, Firenze, 13 marzo. La finale con la maglia Virtus. Il successo sul Real Madrid. L’infortunio di Roberto Brunamonti e un mio utilizzo maggiore. Che bel flash”.

Coldebella, rivale o nemico? “Nemico mai. Rivale in una semifinale che arriva troppo presto. Virtus e Kazan meritavano la finale. La formula è questa, l’accettiamo”.

Chi è la favorita? “Virtus. E non lo dico per piangermi addosso. La Virtus ha vinto sempre, mi sembra che questo aspetto non sia stato sufficientemente evidenziato”.

Pajola non le ricorda un certo Coldebella? “Intanto diciamo che Alessandro mi è sempre piaciuto. E non ne parlo bene da oggi. Djordjevic gli ha ritagliato un ruolo su misura. L’ha aiutato a crescere. E’ un ragazzo che adesso sposta. Difende, ha la spirito giusto e grande fisicità. E lavora tanto. Sì, come facevo io. Credo che per Pajola avere un tecnico come Djordjevic valga tanto”.

Chi teme? “Facile, Belinelli e Teodosic. Il loro talento e il loro carisma. La Virtus ha fatto un percorso netto. Non è facile”.

Foto: EuroCup