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10 Ott 2026, Sab

EuroLega, le pagelle di Virtus Bologna-ASVEL Villeurbanne 70-80

PAGELLE – Virtus Bologna-ASVEL Villeurbanne 70-80: i voti ai protagonisti del Round 26 di EuroLega.

La Virtus Bologna perde alla Virtus Arena contro l’ASVEL Villeurbanne per 70-80 nella 26ª giornata di EuroLega: ecco le pagelle ai giocatori bianconeri.

Luca Vildoza, voto 6: resta il termometro emotivo della Virtus. Accende la rimonta, poi paga nervosismo e qualche forzatura di troppo. Cuore caldo, testa a intermittenza.

Carsen Edwards, voto 6: punti e responsabilità non gli mancano, la selezione sì. Si prende tutto, a volte anche quello che non c’è. Tiene su la baracca, ma lasciando macerie.

Saliou Niang, voto 5,5: fa il suo senza strafare. Solido, ma contro atletismo e intensità superiori fatica a emergere davvero. Manca un salto di qualità.

Matteo Accorsi, senza voto: 40 minuti in panchina.

Alen Smailagic, voto 5: attenuanti evidenti per il rientro, ma l’intensità resta troppo bassa. Qualche spunto, poca continuità.

Derrick Alston Jr., voto 5: serata da dimenticare. Mani fredde, difesa ballerina e fiducia che evapora presto. Quando il tiro non entra, diventa un problema.

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Abramo Canka, senza voto: come sempre, 40 minuti in panchina.

Daniel Hackett, voto 5: qualche fiammata illude, poi si spegne. Inusuale vederlo in difficoltà anche dietro. Serata storta, certificata dai numeri.

Francesco Ferrari, senza voto: minuti col contagocce e una gomitata presa come unico highlight.

Aliou Diarra, voto 5,5: efficace quando chiamato in causa, ma soffre a rimbalzo e contro fisici più strutturati. Diligente, non dominante.

Karim Jallow, voto 5: più ordinato del solito, meno impattante. Non sbaglia, ma non sposta. Energia sì, scintilla no.

Nikola Akele, voto 5: sacrificato fuori ruolo e contro chili pesanti. Prova di resistenza più che di pallacanestro, incide poco.

Coach Dusko Ivanovic, voto 5: paga una squadra corta e gli infortuni, ma la Virtus manca di orgoglio nel momento chiave. Serata amara, forse decisiva.

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