FIBA Intercontinental Cup | Virtus Bologna-San Lorenzo: la sala stampa

Le dichiarazioni di coach Sasha Djordjevic e di Giampaolo Ricci nel post-partita di Segafredo Virtus Bologna-San Lorenzo de Almagro.

Giampaolo Ricci: “Siamo davvero fortunati a giocare questa competizione, che per me e per la Virtus è la prima volta. Abbiamo approcciato la gara nel modo giusto, e dobbiamo ringraziare i ragazzi e lo staff che l’anno scorso hanno vinto la Champions League e ci hanno permesso di essere qui. Abbiamo approcciato bene la gara, ma non siamo stati in grado di farlo per 40′. Abbiamo avuto degli up and down, ma alla fine siamo stati bravi e abbiamo messo in campo difesa e aggressività, abbiamo fatto crescere il divario e fatto un buon lavoro.”

Coach Sasha Djordjevic: “Siamo venuti qui con grande orgoglio. Gianpaolo ha ricordato che dobbiamo essere grati ai ragazzi che ci hanno portati qui, vincendo l’anno scorso. Adesso giocheremo un’altra finale ed è qualcosa di prezioso. Rappresentiamo la Virtus Bologna ma anche noi stessi e le nostre famiglie per tutti questi motivi dobbiamo essere orgogliosi. Adesso pensiamo alla finale. Volevo trasmettere la giusta energia e sicurezza ai giocatori. Non era facile perchè è stato uno sforzo incredibile per tutti. Per i giocatori e lo staff giocare la partita di due giorni fa e arrivare con un volo di linea per giocare questo tipo di competizione – mentre altri sono arrivati in chater – non è scontato arrivarci al meglio. I ragazzi hanno dato il massimo, sono molto orgoglioso di loro. Si ricorderanno di questo torneo perchè non è facile, anzi è difficilissimo. Ieri ci siamo allenati.. in albergo. Abbiamo fatto pesi e lavorato coi fisioterapisti. Ma la cosa più importante, e difficile, è stata resettare la mente dopo la partita di mercoledì. Qui serve l’energia di tutti. Date energia si ragazzi che ne hanno bisogno. Lasciate le cene, la paella e il vino tinto per dopo. Le parole dette, scritte.. adesso ci vuole energia e il rispetto per i ragazzi che hanno dato tutto in campo. Ci vuole rispetto per lo sforzo che la squadra ha fatto per arrivare a un’altra finale, è comodo sedere su un charter e arrivare qui freschi e poi non trasmettere la giusta energia alla squadra. I nostri avversari erano qui da giorni, era una situazione completamente diversa dalla nostra e per questo avevano energia da mettere sul campo. Il nostro picco di preparazione è per questo periodo, sapevamo come arrivare con l’energia giusta perchè dietro c’è grande pianificazione e oggi l’abbiamo fatto. Siamo una squadra atleticamente pronta. Oggi abbiamo trovato il gioco interno che per noi è molto importante. Spero che i ragazzi se ne ricordino più spesso. L’aggressività stasera è stata importante così come due sere fa e anche io mi sono preparato per parlare con gli arbitri, sempre in modo civile, ma per far notare che a questo livello c’è una lotta in corso. Siamo in contatto anche con l’Eurolega, ci stiamo facendo sentire, perchè le fischiate di cui si è parlato contro il Partizan sono arrivate dall’arbitro turco, e noi ci giochiamo il passaggio contro una squadra turca. Accelerare il gioco è una delle mie ossessioni. Non sempre abbiamo grandi atleti, per questo la velocità è importante: può essere raggiunta da tutti con la giusta preparazione. Questa penso sia la direzione che il nostro basket debba prendere. Teodosic non era pronto stasera specialmente dopo la partita contro Belgrado in cui ha giocato 35 minuti e ha messo in campo tutto. Voglio essere positivo, e spero che possa giocare la finale.

Fonte: Virtus.it