La Fortitudo Bologna è pronta ad accogliere Demis Cavina. La fumata bianca è ormai imminente: il tecnico di Castel San Pietro sta definendo gli ultimi dettagli per liberarsi dal contratto che lo lega alla Scaligera Verona fino al giugno 2027, prima di firmare un accordo biennale con il club biancoblù.
La trattativa per la risoluzione dell’intesa con Verona è stata lunga e complessa, ma si avvia verso la conclusione. Per approdare all’Aquila, Cavina avrebbe scelto di rinunciare anche a una parte consistente delle cifre garantite dal contratto con la società veneta. Una decisione maturata sia per la solidità del progetto tecnico della Fortitudo sia per il forte legame personale e sportivo con i colori biancoblù.
Un segnale chiaro sulle ambizioni della Fortitudo
L’arrivo di Cavina rappresenta un’ulteriore conferma delle ambizioni della nuova gestione societaria. Dopo le prime operazioni di mercato, giudicate positivamente dagli addetti ai lavori, la scelta del nuovo allenatore certifica la volontà della Fortitudo di presentarsi ai nastri di partenza con obiettivi importanti.
Il budget destinato alla prima squadra dovrebbe rimanere sostanzialmente in linea con quello della scorsa stagione. La speranza della società è quella di poter affrontare il campionato con maggiore continuità fisica rispetto all’ultima annata, segnata da numerosi infortuni che avevano costretto il club a intervenire ripetutamente sul mercato.
Nel corso della stagione appena conclusa erano infatti arrivati giocatori come Imbrò, De Vico, Harris, Perkovic e Castellani per sopperire alle assenze e mantenere competitivo il roster guidato da capitan Fantinelli.
Staff tecnico: Angori verso la conferma
L’arrivo di Cavina non comporterà una rivoluzione completa nello staff tecnico. A sorpresa, la Fortitudo non ha esercitato la clausola di uscita prevista nel contratto dell’assistente Matteo Angori.
Le parti stanno discutendo un nuovo accordo in vista della prossima stagione e la permanenza del tecnico bolognese appare ora una possibilità concreta. Tramonta invece l’ipotesi di un ritorno di Marco Ramondino nello staff biancoblù. L’allenatore proseguirà infatti la propria esperienza all’Olimpia Castello.
Rabbolini saluta: destinazione Giappone
Chi lascerà certamente la Fortitudo è Edoardo Rabbolini. L’assistente tecnico biancoblù entrerà a far parte dello staff di Walter De Raffaele agli Utsunomiya Brex, una delle principali realtà del campionato giapponese.
Rabbolini ritroverà così De Raffaele dopo le esperienze condivise a Tortona nelle stagioni 2023-2024 e 2024-2025. Per lui è pronto un contratto annuale e una nuova avventura internazionale.
Con Cavina ormai a un passo dalla firma, la Fortitudo può iniziare a programmare concretamente la prossima stagione, con l’obiettivo dichiarato di tornare protagonista.
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