La Fortitudo Flats Service chiude la regular season con un bilancio che va oltre le più rosee aspettative di inizio stagione. Il terzo posto finale, culminato con il netto successo nel derby contro Forlì (+31), regala alla squadra di Attilio Caja la testa di serie numero due nei playoff e il vantaggio del fattore campo per i primi due turni al PalaDozza. Un’annata definita straordinaria per come il gruppo ha saputo reagire ai numerosi infortuni, trovando in Martino Mastellari l’arma in più proprio a ridosso della post-season.
Il “veleno” di Caja: “Io in chiusura, hanno già cercato altri coach”
Nonostante i successi sul parquet, il clima extra-campo resta incandescente. In un’intervista rilasciata a Sportclub (Etv), coach Attilio Caja ha utilizzato parole al vetriolo per descrivere il rapporto con la compagine societaria, in particolare con Matteo Gentilini, presidente di Sporting Fortitudo e main sponsor con Flats Service.
“Mi reputo in chiusura. So che si sono già mossi per altri allenatori e vice, ma ci sta: chi prende il comando decide. Non mi infastidisce, ma non faccio lo zerbino per mantenere il posto”, ha dichiarato il tecnico pavese.
Caja ha ribadito la sua totale sintonia con il presidente Stefano Tedeschi, definendolo l’unico vero interlocutore quotidiano, mentre ha descritto il rapporto con Gentilini come inesistente: “Siamo nella stessa diocesi ma non nella stessa parrocchia. Non l’ho mai visto se non dietro la panchina ad ascoltare ciò che dico”. Parole che confermano una frattura profonda proprio mentre la squadra si appresta a giocare la fase più delicata del campionato.
L’effetto Mastellari: il fortitudino che si è preso la Effe
Se fuori dal campo si discute, dentro il rettangolo di gioco brilla la stella di Martino Mastellari. Arrivato da Cividale per sostituire l’infortunato Imbrò, la guardia bolognese ha impiegato pochissimo tempo per diventare un pilastro dello scacchiere biancoblù. Dopo un esordio timido, Mastellari ha trascinato i compagni nelle sfide contro Brindisi e Forlì, mettendo a referto 31 punti complessivi e una prova balistica di altissimo livello (6/10 da tre in Romagna).
La sua capacità di abbinare pericolosità offensiva e solidità difensiva si sposa perfettamente con il basket preteso da Caja. Per il classe ’96, tifoso della Effe da sempre, si tratta dell’occasione della vita colta nel momento di massima emergenza. In vista dei playoff, la Fortitudo conta di recuperare anche Moore nel ruolo di straniero, mantenendo comunque Perkovic come alternativa pronta all’uso.
👉 Non perderti l’offerta Amazon Prime, puoi iscriverti gratuitamente e godere dei vantaggi per 30 giorni. Puoi annullare l’abbonamento in qualsiasi momento. [Scopri di più qui!]

Ultime News:
- Playoff 2026, Virtus Bologna: sarà l’Aquila Trento l’avversaria nei quarti di finale
- Serie A, il tabellone dei Playoff Scudetto 2026
- Virtus Bologna: i disponibili e gli assenti contro la Pallacanestro Varese
- Virtus Bologna-Varese: recuperato Vildoza, assenti ancora Morgan e Accorsi
- Serie A, Virtus Bologna-Pallacanestro Varese: orario, canale tv, diretta e repliche
- LBA Serie A 2025/26, 30ª Giornata: calendario e programma
- Virtus Bologna, recuperato Luca Vildoza: il playmaker c’è contro Varese
- Virtus Bologna-JD Notae: un matrimonio solo rimandato?
- Virtus Bologna: si pensa al ritorno di Amar Alibegovic?
- Playoff, Fortitudo Bologna-Avellino Basket 76-58: le pagelle di Gara 1
