Il tanto sognato ritorno di coach Sasha Djordjevic sulla panchina della Virtus Bologna non si è concretizzato. Dopo un paio di notti insonni e lunghe riflessioni, il tecnico serbo ha deciso di tener fede alla parola data e volerà in Turchia per guidare il Bahçeşehir Istanbul. Il direttore generale bianconero, Paolo Ronci, ha tentato il tutto per tutto mettendo sul piatto una proposta contrattuale importantissima, strutturata su un biennale da 750mila euro per la prima stagione e 850mila per la seconda.
Questa offerta della dirigenza bianconera riduceva quasi al minimo il gap con la ricca proposta turca, che prevede un biennale da 1,7 milioni di euro complessivi con opzione sul terzo anno a 1,1 milioni. La differenza economica di appena centomila euro nel biennio sarebbe stata facilmente colmabile con i bonus legati ai risultati e al cammino in Eurolega e in campionato. Nonostante il forte legame con la piazza con cui ha vinto lo scudetto nel 2021, Djordjevic ha ringraziato sentitamente la proprietà ma ha preferito non rimangiarsi l’accordo in parola già firmato con il club di Istanbul, ritenendo la trattativa ormai troppo avanzata per fare passi indietro.
Caccia al sostituto: i radar si spostano all’estero
Incassato il no del tecnico serbo, la dirigenza della Virtus Bologna mantiene inalterato il budget originariamente stanziato e sposta i propri radar esclusivamente sul mercato internazionale per individuare la nuova guida tecnica. Il candidato principale in questo momento sembra essere Jaka Lakovic, quarantasettenne allenatore sloveno reduce dalle ottime esperienze sulle panchinedi ratiopharm Ulm e Gran Canaria.
Le alternative sul taccuino degli uomini di mercato virtussini non mancano e portano a profili di assoluto spessore europeo. Tra questi spiccano lo spagnolo Alex Mumbrù, ex capo allenatore del Valencia e attuale commissario tecnico della Germania campione dell’ultimo Europeo, e il francese Pierric Poupet, giovane guida tecnica dell’ASVEL Villeurbanne in Eurolega. Perdono invece decisamente quota le piste che portavano a tecnici italiani, a partire dal nome di Paolo Galbiati.
I prossimi passi del club bianconero
Non sono attesi annunci ufficiali nelle prossime ore, ma la fumata bianca per il nuovo head coach della Virtus Bologna potrebbe arrivare verso la fine della prossima settimana.
L’ingaggio della nuova guida tecnica sarà il tassello decisivo per sbloccare l’agenda societaria ed far partire i programmi della nuova stagione. Una volta definito ufficialmente il profilo dell’allenatore, il club darà infatti il via a due importanti passaggi istituzionali molto attesi dalla tifoseria, ovvero una conferenza stampa chiarificatrice del presidente Massimo Zanetti e il lancio definitivo della nuova campagna abbonamenti.
👉 Non perderti l’offerta Amazon Prime, puoi iscriverti gratuitamente e godere dei vantaggi per 30 giorni. Puoi annullare l’abbonamento in qualsiasi momento. [Scopri di più qui!]

🔗 Link utili
CALENDARIO 2025/26 DELLA VIRTUS BOLOGNA | ROSTER VIRTUS BOLOGNA | DIRETTE VIRTUS BOLOGNA
Ultime News:
- Virtus Bologna, inizia la stagione: visite mediche per Tommaso Baldasso
- Accordo BolognaFiere-Unipol per la Unipol Hall: sarà la nuova casa della Virtus Bologna
- Virtus Bologna: Alessandro Pajola e Alen Smailagic ai dettagli con il Partizan Belgrado
- Virtus Bologna, chi è Kessler Edwards: carriera, numeri e profilo dell’ala americana
- UFFICIALE, Virtus Bologna: firmata l’ala Kessler Edwards
- Virtus Bologna: il tabellone del mercato 2026/27
- UFFICIALE, Matt Morgan riparte dalla Grecia: l’ex Virtus Bologna firma un biennale con l’Aris Salonicco
- UFFICIALE: Karim Jallow dopo la Virtus Bologna firma con il Derthona Basket Tortona
- UFFICIALE, la Virtus Bologna saluta e ringrazia Matt Morgan
- UFFICIALE, la Virtus Bologna si separa da Karim Jallow
Foto: Virtus.it

