Milos Teodosic: dall’incubo infortunio a protagonista assoluto della Virtus Bologna

Il colpo dell’estate 2019 è stato senz’altro l’arrivo di Milos Teodosic alla Segafredo Virtus Bologna. Il playmaker serbo ha riacceso subito gli entusiasmi del popolo Virtussino ma soprattutto è stato un segno forte e preciso degli obiettivi della società: ritornare a vincere!

L’annuncio della firma del mago arriva il 13 Luglio scorso ma durante l’estate club e tifosi bianconeri rimangono con il fiato sospeso: Milos si infortuna durante una gara di preparazione al Mondiale in Cina con la propria nazionale (era il 10 Agosto)

A fermare ancora una volta il talentuoso play è la fascite plantare, decisiva in negativo per la sua esperienza in NBA con i Los Angeles Clippers. I tempi di recupero sono incerti ma due cose sono sicure: Teodosic salta il Mondiale e l’inizio di stagione con la Virtus Bologna.

La Serbia tra le favorite viene eliminata nei quarti di finale dall’Argentina e coach Sasha Djordjevic si dimette dalla guida tecnica. Iniziano gli impegni pre-season delle V Nere e soprattutto qualche settimana più tardi parte la Serie A e l’EuroCup. La squadra gira bene con un super Markovic a guidare la banda bianconera ai primi successi in Italia e in Europa della Segafredo.

Ma tutti attendono il ritorno in campo di Milos e iniziano a serpeggiare i primi rumors: “Teodosic debutterà a breve, forse contro Venezia”. É il 6 Ottobre 2019 e l’attesa non solo della Virtus Bologna e dei suoi tifosi è finalmente finita. Il numero 44 bianconero è convocato e giocherà qualche minuto.

La gara inizia e i Campioni d’Italia partono forte, De Nicolao piazza la tripla del 6-19 per i lagunari e Djordjevic chiama sul cubo dei cambi il campione serbo tra le ovazione e i mormorii di gioia degli spettatori. A 3:25 dalla fine del primo quarto Teodosic debutta con le V Nere e in Serie A.

Pronti, via e il mago segna subito la tripla e diventa subito protagonista della gara e della vittoria della Virtus Bologna , la 3° consecutiva (su 3 giornate). Il play mette a referto 22 punti (con 7/9 dal campo), 7 assist e 27 di valutazione finale in 21 minuti sul parquet. 

“Non aspettatevi che giochi sempre così e segni sempre così tanto. Mi mancava giocare a basket ma ho giocato bene perchè tutta la squadra ha giocato bene”

Le dichiarazioni di Teodosic a fine partita quasi a non far volare troppo gli entusiasmi e non creare troppe aspettative sulla sua stagione.

Ma il mago serbo partita dopo partita ha deliziato il pubblico Virtussino e ha trascinato con la sua leadership e talento la Virtus Bologna ai piani alti della classifica e verso l’obiettivo EuroCup. Una stagione vissuta alla grande purtroppo conclusa in anticipo con però le delusioni dell’eliminazione in Coppa Italia e il 2° posto nella FIBA Intercontinental Cup (sicuramente alla portata della Virtus).



I numeri inoltre parlano chiaro a favore di Milos Teodosic: miglior marcatore e 2° miglior assist-man della Virtus Bologna sia in Serie A che in EuroCup.

Nel campionato italiano l’esterno serbo ha messo a referto 271 punti, 109 assist e 35 in rimbalzi in 18 partite con una media di 15.1 punti, 6.1 assist, 1.9 rimbalzi e 16.7 di valutazione. 

In EuroCup invece i numeri recitano 267 punti, 83 assist e 41 rimbalzi in 15 gare per una media di 17.8 punti, 5.5 assist,  2.7 rimbalzi e 18.8 di valutazione. Nella competizione europea è anche 2° per punti segnati e 4° per assist e valutazione.

La Virtus Bologna vista lo scorso anno è stata una macchina perfetta con tutti gli effettivi concentrati e impegnati a remare verso lo stesso verso ma non è certo un’eresia eleggere Milos Teodosic miglior giocatore della stagione 2019/20 delle V Nere.

Il playmaker ha spesso cambiato l’esito della partita, il volto della squadra e i ritmi di gioco sia che sia partito in panchina o in quintetto base. In barba agli scettici che definivano il talento di Valjevo un giocatore ormai finito. La Virtus Bologna ha ritrovato finalmente un campione su cui puntare per tornare grande