LBA – La Virtus Olidata Bologna espugna Tortona 74-69 e difende il primato in classifica. Nonostante le assenze, i bianconeri dominano in difesa e trovano subito un grande impatto dall’esordiente Yago Dos Santos (12 punti). Inutili per la Bertram i 22 punti di Vital: la freddezza di Alston Jr e Edwards decide il finale alla Nova Arena.
Cronaca:
La Virtus Olidata Bologna lancia un messaggio di forza al campionato, espugnando la Nova Arena di Tortona per 74-69 e blindando il primato in classifica. Nonostante le pesanti assenze di Pajola, Vildoza e Morgan, gli uomini di coach Ivanovic conducono per quaranta minuti, resistendo al disperato tentativo di rimonta finale della Bertram. Per le “Vu Nere” si tratta del terzo successo consecutivo, una prova di maturità che cancella il recente passo falso di Coppa Italia contro i piemontesi.
A guidare l’attacco bolognese è Derrick Alston Jr, autore di 16 punti e glaciale dalla lunetta nel finale, coadiuvato dai 13 punti di un solidissimo Daniel Hackett. Grande curiosità per l’esordio di Yago Dos Santos: il play brasiliano ha impattato immediatamente sul match con 12 punti e una regia di alto livello, risultando fondamentale per gestire i ritmi nei momenti di massima pressione avversaria. Doppia cifra anche per Carsen Edwards (12), nonostante i problemi di falli che ne hanno limitato l’impiego.
La Bertram Derthona paga una serata da incubo al tiro pesante (chiusa con percentuali deficitarie, toccando anche l’1/21 nel terzo quarto) e non riesce a capitalizzare l’ottima prova di Christian Vital, top scorer del match con 22 punti. Dopo essere scivolati a -10, i padroni di casa sono risaliti fino al -1 (67-68) a 14 secondi dalla sirena grazie a Baldasso e Hubb, ma la freddezza della Virtus ai tiri liberi ha spento ogni speranza di sorpasso, blindando una vittoria fondamentale per la corsa al primo posto.
Tabellino:
Parziali: 7-14; 25-32 (18-18); 40-49 (15-17); 69-74 (29-25)
- Bertram Derthona Tortona: Vital 22, Hubb 10, Gorham 5, Manjon 4, Pecchia 2, Chapman 2, Tandia, Baldasso 13, Strautins, Olejniczak 4, Biligha 7, Riisma. Coach Fioretti.
- Virtus Olidata Bologna: Edwards 12, Niang 4, Accorsi, Smailagic 2, Alston Jr. 16, Hackett 13, Ferrari, Diarra 7, Jallow, Diouf 8, Akele, Dos Santos 12. Coach Jakovljevic.

Highlights:
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Pagelle:
Daniel Hackett, voto 7.5: Il professore sale in cattedra e spiega basket. Inizia con un piglio d’altri tempi, dominando su entrambi i lati del campo (13 punti). Cala fisiologicamente nel finale, ma la sua gestione dei ritmi e l’esperienza rimangono la bussola per tutta la squadra. Cuore e cervello.
Derrick Alston Jr, voto 7.5: Killer silenzioso. Miglior realizzatore con 16 punti, risponde presente ogni volta che Tortona prova a riavvicinarsi. Qualche sbavatura difensiva nel finale e qualche errore di troppo ai liberi, ma quando la palla scotta non trema. Decisivo.
Yago Dos Santos, voto 7: Esordio di fuoco per il brasiliano. Dopo un avvio col freno a mano tirato (3 perse), sprigiona tutto il suo talento nel secondo tempo. Chiude con 12 punti e 6 assist con un solo allenamento sulle spalle. Personalità da vendere e letture già lucide: un impatto che fa sognare.
Carsen Edwards, voto 6.5: Serata complicata al tiro (percentuali rivedibili), ma ha il merito di restare attaccato alla partita con le unghie. Prezioso in difesa e glaciale dalla lunetta nel finale. Non brilla per estetica, ma per sostanza e tenuta mentale.
Aliou Diarra, voto 6: Quindici minuti di pura lotta nel pitturato. Efficace al tiro (7 punti) e solido a rimbalzo, viene frenato solo da qualche fallo evitabile di troppo che ne limita il minutaggio. Comunque una garanzia sotto i tabelloni.
Momo Diouf, voto 6: Sostanza pura senza bisogno di effetti speciali. Si fa trovare pronto quando chiamato in causa, sfrutta il fisico e mette il sigillo sulla gara con i liberi della staffa. Solido e affidabile.
Saliou Niang, voto 6: Grande intensità difensiva per oltre mezz’ora di gioco. Se in attacco non riesce a incidere e sbaglia appoggi semplici, si riscatta con una presenza monumentale a rimbalzo (7 totali). Il lavoro sporco porta la sua firma.
Nicola Akele, voto 5.5: Poco incisivo nel tempo che gli viene concesso. Fatica a rimbalzo nel primo tempo e in attacco non trova mai il guizzo giusto per entrare nel ritmo della partita. Opaco.
Alen Smailagic, voto 5: Serata da dimenticare per il serbo. Pochi minuti in campo, frenato dai falli e da una condizione che appare lontana dal dinamismo richiesto. Non riesce a dare l’impatto sperato.
Karim Jallow, voto 5: Polpastrelli freddi e poco ritmo. Nonostante l’impegno a rimbalzo, fallisce conclusioni facili e non riesce mai a entrare in partita sul lato offensivo. Sottotono.
Francesco Ferrari, voto 5: Pochi minuti in un quintetto che fatica a trovare equilibrio. Non riesce a sfruttare l’occasione e finisce ai margini delle rotazioni nella fase calda del match.
Matteo Accorsi, senza voto: 40 minuti in panchina
Coach Nenad Jakovljevic, voto 7: Gestisce magistralmente l’emergenza assenze. Prepara un piano difensivo che tramortisce Tortona in avvio e mantiene la calma quando gli avversari tentano la rimonta. Terza vittoria consecutiva e primato blindato: la squadra lo segue ed è solida.
Sala Stampa
Coach Nenad Jakovljevic: “Per noi quella di stasera è stata una partita molto difficile perché abbiamo affrontato una squadra veramente forte: con gerarchie chiare, allenata molto bene e tanti punti nelle mani soprattutto quando gioca in casa. Quindi va detto che siamo stati anche un po’ fortunati con le percentuali da 3 punti, soprattutto nel primo tempo dato che loro hanno fatto 1 su 20. Comunque tenere una squadra come Tortona con un talento offensivo così alto solo a 69 punti non è mai facile, perciò mi devo complimentare con la squadra. Allo stesso modo però ci deve allarmare il fatto che abbiamo commesso alcuni errori che non andranno più commessi.
Dos Santos? Abbiamo vinto. Quando si vince è più facile giudicare l’impatto. Yago ha dato una mano alla squadra. Probabilmente il mio lavoro oggi era proprio calmarlo e renderlo calmo, tranquillo e lucido per dare una mano alla squadra. Yago ci teneva tanto a vincere la partita e iniziare questo percorso con noi. Ha giocato quasi 25 minuti di altissima qualità, soprattutto considerando che è arrivato solo una settimana fa e ha fatto un solo allenamento di squadra. Sono molto contento del suo approccio e della sua prestazione.”
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