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13 Lug 2026, Lun

Certi amori non finiscono: Djordjevic torna alla Virtus Bologna?

Il valzer delle panchine sta per regalare il colpo più romantico e inaspettato dell’estate cestistica. Prima è stato accostato all’ambizioso progetto della nuova Roma targata Donnie Nelson, poi sembrava ormai a un passo dal firmare in Turchia con il Bahçeşehir Koleji. Alla fine, però, il cuore e il destino hanno virato altrove, precisamente verso quella panchina lasciata cinque anni fa subito dopo aver cucito lo Scudetto sul petto. Teniamo buona quest’ultima indiscrezione, perché ormai ci siamo: secondo i rumors lanciati dal Resto del Carlino e confermati da Sportando, Sasha Djordjevic si appresta a diventare nuovamente l’allenatore della Virtus Bologna.

Per il tecnico serbo è pronto un contratto biennale, con la fumata bianca definitiva attesa già entro la fine della settimana. La scelta della dirigenza bianconera è chiara: non ci sarà la conferma del “traghettatore” Nenad Jakovljevic. La Vu Nere ha deciso di affidarsi a un usato sicuro di altissimo profilo per inaugurare un nuovo ciclo, che dovrà fare i conti con un inevitabile ridimensionamento del budget dopo una stagione amara, conclusa con zero titoli in bacheca, l’eliminazione in semifinale playoff per mano della Reyer Venezia e il mancato accesso alla post-season in Eurolega. Proprio la vetrina della massima competizione continentale, che la Virtus disputerà anche l’anno prossimo, ha fatto la differenza nella testa di Djordjevic, spingendolo a rifiutare i ponti d’oro e l’offerta economica decisamente più alta presentata dai turchi del Bahçeşehir.

Con il ritorno del “Sale” si accende inevitabilmente anche il mercato dei giocatori, con una vera e propria rivoluzione alle porte. Sul fronte italiano le trattative sono ormai in dirittura d’arrivo: Davide Casarin, Tommaso Baldasso e Assane Sankare sono pronti a vestire il bianconero per rinforzare lo zoccolo duro locale. A loro si aggiungeranno le conferme di Francesco Ferrari e del veterano Daniel Hackett, oltre al rinnovo annuale di Momo Diouf, ormai vicinissimo alla firma. Chi non farà parte del gruppo è Nicola Akele, promesso sposo dell’Olimpia Milano.

Per quanto riguarda il parco stranieri, i primi tasselli in entrata saranno Rasheed Bello e Kevin Kokila, quest’ultimo in arrivo con la formula del prestito da Dubai. Tra le conferme certe si registrano quelle di Derrick Alston Jr e del centro Aliou Diarra. I nodi più intricati restano legati ai contratti di Alen Smailagic e Luca Vildoza: entrambi sono teoricamente legati al club, ma le loro posizioni rimangono fortemente in bilico.

La lista delle partenze, di contro, si preannuncia lunghissima e dolorosa. Saluterà Carsen Edwards, tentato da una ricca offerta dello Zalgiris Kaunas, e faranno le valigie anche Karim Jallow e Yago dos Santos. Ai saluti pure Matt Morgan, che nonostante una proposta di rinnovo sul tavolo da parte della Virtus sembra orientato altrove, e Saliou Niang, pronto a volare oltreoceano per tentare l’avventura nel college basketball americano. Discorso a parte per Alessandro Pajola: la bandiera virtussina, che ha legato finora l’intera carriera ai colori bianconeri, è destinata a salutare l’Arcoveggio in questa sessione di mercato che si preannuncia come una delle più rivoluzionarie degli ultimi anni.

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Foto: Virtus.it