MILAN – Massimiliano Allegri si presenta nella sua prima conferenza da tecnico del Milan: entusiasmo, responsabilità e obiettivi chiari. “Servirà unità per tornare tra le grandi d’Europa”.
Non perderti l’offerta Amazon Prime, puoi iscriverti gratuitamente e godere dei vantaggi per 30 giorni. Puoi annullare l’abbonamento in qualsiasi momento. [Scopri di più qui!]
Massimiliano Allegri si presenta al Milan: “Inizia una nuova avventura, l’obiettivo è tornare in Champions”
La sala conferenze di Casa Milan ha ospitato oggi la prima, attesissima uscita pubblica di Massimiliano Allegri, tornato ufficialmente alla guida dei rossoneri dopo una lunga parentesi alla Juventus. Un ritorno che sa di continuità e di rinnovata ambizione, come lui stesso ha voluto sottolineare fin dalle prime parole:
“Mi fa piacere essere qua, iniziamo quest’avventura dove cercheremo di toglierci grandi soddisfazioni”.
Unità, responsabilità e obiettivi chiari
Nei primi giorni a Milano, Allegri ha respirato subito coerenza e compattezza d’intenti.
“Da quando siamo arrivati abbiamo iniziato a lavorare insieme, tutti nella stessa direzione. Per ottenere risultati serve essere un blocco unico, condividiamo quotidianamente le dinamiche con la società e il direttore. Oggi abbiamo fatto il primo allenamento: sono contento, ho ritrovato persone che conoscevo e ne ho incontrate di nuove. È uno stimolo importante”.
Il passato, la Juventus e una rosa da scoprire
Non mancano i riferimenti alla sua carriera passata e ai tanti trofei vinti, senza però dimenticare da dove tutto è partito:
“Non è che io abbia vinto più del Milan in questi 15 anni: ho avuto la fortuna di essere qui quattro anni con Berlusconi e Galliani. Alla Juve ho passato otto stagioni meravigliose, e ringrazio il presidente Agnelli e John Elkann. Ma ora sono concentrato su questa nuova avventura. La rosa del Milan è ottima, ci sono giocatori di valore e stiamo monitorando il mercato. L’importante è arrivare al 31 agosto nelle migliori condizioni”.
Allegri guarda già avanti, con l’occhio rivolto ai primi mesi di lavoro, considerati fondamentali per il cammino stagionale:
“I primi sei mesi saranno decisivi per creare una base solida. Dobbiamo arrivare a marzo pronti, perché lì si decide tutto”.
Niente proclami, ma la Champions è il traguardo minimo
Alla domanda su cosa lo renderebbe felice a fine stagione, Allegri resta cauto ma realistico:
“Non mi piace fare promesse. L’obiettivo è lavorare con entusiasmo, passione e senso di responsabilità. Il Milan deve tornare in Champions League. A marzo dovremo essere in corsa, perché è in quel momento che si definisce la stagione”.
Scudetto? Prima la Champions, poi si vedrà
L’argomento seconda stella — tanto atteso dai tifosi — viene trattato con pragmatismo:
“Il primo obiettivo è tornare in Champions. Lo Scudetto? Ci si arriva solo con il lavoro quotidiano e la crescita del gruppo. Sono molto fiducioso”.
Un ritorno di cuore
Infine, Allegri spiega il perché della sua decisione di accettare la proposta rossonera:
“Sono molto affezionato al Milan. Quando mi hanno chiamato Tare e Furlani ci siamo incontrati e in un’ora abbiamo deciso. Sono entusiasta di questa scelta, non vedo l’ora di iniziare”.
- EuroLega, quando si gioca Bayern Monaco-Virtus Bologna?
- Virtus Bologna, il calendario e le dirette della settimana (5-11 Ottobre 2026)
- Virtus Bologna, Marcus Carr nella storia: 13 assist e prima doppia-doppia in LBA
- Virtus Bologna, Hackett: “Roma ci ha messo in grossa difficoltà, questa vittoria è un bel boost di energia”
- LBA Serie A, Virtus Costa Bologna-Maxima Roma 98-89: le dichiarazioni in sala stampa di coach Alex Mumbrù
- LBA Serie A, le pagelle di Virtus Costa Bologna-Maxima Roma 98-89
- LBA Serie A, Virtus Bologna-Maxima Roma 98-89: cronaca e tabellino
- VIDEO | LBA Serie A, Virtus Bologna-Maxima Roma 98-89: guarda gli highlights
- Virtus Bologna-Maxima Roma: dove vederla in tv e streaming | LBA Serie A 2026/27
- LBA Serie A: oggi Virtus Bologna-Maxima Roma


