Il Giro d’Italia entra nel vivo della sua avventura internazionale. Dopo una prima tappa archiviata con il potente sprint del francese Paul Magnier, capace di bruciare Tobias Lund Andresen e Ethan Vernon sul traguardo, la carovana si sposta verso il cuore della Bulgaria per la seconda frazione: la Burgas-Veliko Tarnovo.
Se la volata inaugurale ha lasciato l’amaro in bocca a Jonathan Milan, solo quarto, la tappa odierna di 221 chilometri offre uno scenario completamente diverso. Non sarà una giornata per velocisti puri, ma un terreno di caccia ideale per i finisseur e per chi ha il coraggio di attaccare sulle pendenze più aspre.
Il Percorso: tra muri e strappi in porfido
La prima parte della corsa si preannuncia tranquilla e pianeggiante, ideale per far andare via la fuga di giornata. La musica cambierà drasticamente dopo lo sprint intermedio di Sliven. Il gruppo dovrà affrontare in rapida successione il Byala Pass e il Vratnik Pass, entrambi GPM di terza categoria che inizieranno a stancare le gambe.
Il momento chiave sarà però la salita del Monastero di Lyaskovets: un’ascesa di terza categoria che nasconde insidie con pendenze che toccano il 14%. Dalla vetta, una discesa tecnica condurrà i corridori verso l’abitato di Veliko Tarnovo. Attenzione ai meno due chilometri dal traguardo: un breve ma velenoso strappo in porfido con pendenze al 9% fungerà da trampolino di lancio perfetto prima dell’ultimo chilometro pianeggiante.
I Favoriti: caccia alla Maglia Rosa
La conformazione del finale apre a diverse interpretazioni tattiche. Il nome caldo è quello dello svizzero Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG), perfetto per questo tipo di arrivi grazie alle sue doti di scattista. Altro cliente pericoloso è Corbin Strong (NSN Cycling Team), probabilmente il corridore più veloce tra quelli in grado di scavalcare le salite finali.
Le speranze italiane sono affidate ad Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla), sempre a suo agio su percorsi misti, e a Christian Scaroni (XDS Astana Team), che potrebbe tentare l’anticipo per evitare una volata di gruppo. Se la corsa dovesse farsi durissima, occhi puntati sui big della classifica generale: Adam Yates è il favorito numero uno per un arrivo esplosivo come questo, ma l’ombra di Jonas Vingegaard incombe sul gruppo, pronto a testare subito la condizione dei rivali.
Programma e orari
La partenza da Burgas è fissata per le ore 10:50, mentre l’arrivo a Veliko Tarnovo è previsto intorno alle ore 16:15, a seconda della media oraria tenuta dal gruppo.
Dove vedere la seconda tappa in TV e streaming
La copertura mediatica per questa seconda giornata è totale, offrendo agli appassionati diverse opzioni per non perdere nemmeno un minuto dell’azione.
- In TV (Gratis e in chiaro): La diretta inizierà su Rai Sport HD dalle ore 10:50 per seguire le prime fasi della gara, per poi passare su Rai 2 dalle 14:00 per il gran finale.
- In TV (Satellite): Eurosport 1 garantirà la diretta integrale dell’evento.
- Streaming: Sarà possibile seguire la Burgas-Veliko Tarnovo su RaiPlay (gratuito), Eurosport.it, Discovery+, DAZN, HBO Max. Su DAZN la copertura sarà suddivisa in due slot: dalle 10:45 alle 13:25 e dalle 14:30 fino al termine della tappa.
👉 Non perderti l’offerta Amazon Prime, puoi iscriverti gratuitamente e godere dei vantaggi per 30 giorni. Puoi annullare l’abbonamento in qualsiasi momento. [Scopri di più qui!]

Link Utili:
Ultime notizie:
- Pallavolo, Italia-Turchia: dove vedere la partita tv e streaming | Volleyball Nations League 2026
- Virtus Bologna: Daniel Hackett giocherà Gara 4 contro la Reyer Venezia
- Playoff Serie A 2026, Reyer Venezia-Virtus Bologna: dove e quando vedere Gara 4 della semifinale
- Playoff, Virtus Bologna: i disponibili e gli assenti per Gara 4 contro la Reyer Venezia
- Pallavolo, Italia-Olanda: dove vedere la partita tv e streaming | Volleyball Nations League 2026
- Virtus Bologna: squalificato Daniel Hackett dopo l’espulsione in Gara 3
- Playoff Serie A 2026, Reyer Venezia-Virtus Bologna: la designazione arbitrale per Gara 4 della semifinale
- Tensione Virtus Bologna, non solo l’espulsione di Hackett: Pajola insultato dai tifosi
- Playoff Serie A, le pagelle di Reyer Venezia-Virtus Bologna 89-85 (Gara 3)
- Playoff Serie A, Reyer Venezia-Virtus Bologna 89-85: cronaca, tabellino, highlights e sala stampa di Gara 3
