EUROLEGA – La Virtus Bologna sfiora l’impresa alla Belgrade Arena ma perde 90-89 contro la Stella Rossa. Non bastano i 29 punti di Edwards: decisivo Butler nel finale.
Il parquet della Belgrade Arena resta stregato per la Virtus Bologna, che esce sconfitta anche questa volta dalla sfida contro la Stella Rossa, ma lo fa al termine di una prestazione di grande spessore tecnico e mentale. Le Vu Nere vanno a un passo dal doppio colpo a Belgrado, cedendo solo negli ultimissimi possessi di una partita giocata con coraggio, resilienza e qualità contro una squadra profonda, fisica e costruita per stare stabilmente nelle zone alte della classifica.
Il finale è crudele: il canestro fortunoso di Jared Butler a 20 secondi dalla sirena e la tripla della vittoria di Carsen Edwards che si ferma sul ferro. Ma ridurre tutto a quell’ultimo tiro sarebbe ingiusto. La Virtus ha giocato una gara vera, restando sempre dentro al match, rispondendo colpo su colpo ai tentativi di fuga serbi e mostrando una solidità che va oltre il risultato finale.
I 29 punti di Edwards, i 16 di Vildoza, l’impatto di Alston e Jallow, e una difesa che a tratti ha messo in grande difficoltà la Stella Rossa raccontano di una squadra viva. A fare la differenza, ancora una volta, sono stati i dettagli: rimbalzi offensivi concessi, qualche palla persa di troppo e un ultimo possesso che non ha premiato il talento.
Cronaca:
- Primo Quarto: La Virtus parte con Vildoza, Edwards, Alston, Jallow e Diouf. L’avvio è contratto: Edwards sbaglia il primo tiro e la Stella Rossa prova subito a imporre fisicità. Nwora apre le danze per i padroni di casa, mentre Diouf risponde rompendo il ghiaccio per Bologna. I serbi sfruttano rimbalzi offensivi e palle perse bianconere, con Moneke e Butler protagonisti. Edwards si accende a metà periodo con una tripla e cinque punti consecutivi, ma il break finale della Stella Rossa è pesante: tripla di Butler, liberi di Moneke e nuovo canestro in penetrazione. Dopo 10 minuti è 23-15 per i padroni di casa.
- Secondo Quarto: La Virtus reagisce. Vildoza porta energia e una tripla importante, Edwards continua a prendersi responsabilità e Ivanovic trova buone risposte dalla panchina. Jallow è prezioso a rimbalzo offensivo, Akele colpisce con intelligenza e Bologna resta agganciata nonostante la fisicità serba. La Stella Rossa prova più volte a scappare, trascinata da Miller-McIntyre, ma la Virtus risponde colpo su colpo. Nel finale arrivano due triple pesantissime di Vildoza e Akele, che valgono il sorpasso. All’intervallo Bologna è incredibilmente avanti: 45-46, con 15 punti di Edwards.
- Terzo Quarto: Si riparte con una raffica di triple. Ojeleye segna subito da fuori, Edwards risponde attaccando il ferro. Il ritmo è altissimo e il livello tecnico sale. La Virtus alza l’intensità difensiva, corre il campo e tocca anche il +6 grazie alle triple di Edwards e Alston. È il miglior momento delle Vu Nere, ma non viene sfruttato fino in fondo: qualche palla persa e alcune seconde opportunità concesse permettono alla Stella Rossa di rientrare. Miller-McIntyre prende in mano la squadra e al 30’ il punteggio torna in perfetto equilibrio: 70-70.
- Quarto Quarto: L’ultimo periodo è una battaglia. Si segna poco, i contatti aumentano e ogni possesso pesa come un macigno. La Stella Rossa sbaglia diversi liberi, la Virtus resta lì nonostante qualche errore. Nwora e Ojeleye sembrano dare lo strappo decisivo ai serbi con il +5 a due minuti dalla fine, ma Edwards non ci sta: canestro e fallo, poi tripla pesantissima dell’88-87. Vildoza firma il sorpasso dalla lunetta a 32 secondi dalla fine, ma nell’azione successiva Butler, in modo quasi fortunoso, trova il canestro del 90-89. L’ultimo pallone è ancora per Edwards: la tripla è ben costruita, ma si ferma sul ferro. Vince la Stella Rossa.
Tabellino:
Parziali: 23-15; 45-46 (22-31); 70-70 (25-24); 90-89 (20-19).
Stella Rossa Belgrado: Miller-McIntintyre 21, Miljenovic 2, Graham 3, Butler 9, Davidovac 2, Kalinic 5, Izundu 4, Motiejunas, Nwora 20, Ojeleye 11, Moneke 13, Dos Santos. Coach Obradovic.
Virtus Bologna: Vildoza 16, Edwards 29, Pajola 1, Niang 4, Smailagic 3, Alston Jr. 13, Hackett, Morgan 3, Diarra, Jallow 11, Diouf 4, Akele 5. Coach Ivanovic.

Highlights:
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Pagelle:
Luca Vildoza, voto 7: regia di altissimo livello e personalità da leader. Segna nei momenti chiave, distribuisce 9 assist e gioca con lucidità totale. Ex dal dente avvelenato, è il faro della squadra.
Carsen Edwards, voto 7,5: devastante. Porta sulle spalle tutto il peso offensivo con 29 punti e soluzioni continue dal palleggio. Qualche palla persa e il tiro finale sbagliato non cancellano una prova dominante.
Alessandro Pajola, voto 5: serata difficile e minutaggio limitato. Prova a compensare con intensità difensiva e recuperi, ma fatica a incidere davvero sul match.
Saliou Niang, voto 5,5: utile ma defilato. Porta energia e buone percentuali, senza però riuscire a essere protagonista come in altre occasioni.
Alen Smailagic, voto 5-: in difficoltà. Soffre fisicità e rimbalzi, lasciando l’area troppo scoperta. Presenza poco efficace su entrambi i lati del campo.
Derrick Alston Jr, voto 6,5: affidabile. Mano calda, buone percentuali e contributo concreto nei momenti favorevoli. Meno continuo nel finale, ma partita positiva.
Daniel Hackett, voto 5: impatto minimo. Pochi minuti e nessuna vera occasione per lasciare il segno in una gara che chiedeva maggiore aggressività difensiva.
Matt Morgan, voto 5: serata storta. Fatica a trovare ritmo e spazi, con diverse palle perse. Una tripla pesante nel finale non basta a salvare la prestazione.
Aliou Diarra, voto s.v.: troppo poco tempo in campo per essere giudicato.
Karim Jallow, voto 6: concreto. Porta punti, energia e presenza fisica, soprattutto vicino a canestro. Qualche limite difensivo, ma il saldo resta positivo.
Momo Diouf, voto 5,5: discreta solidità a rimbalzo e presenza interna. Non dominante e con qualche distrazione difensiva che pesa.
Nicola Akele, voto 7-: prezioso. Risponde con intensità e intelligenza, soprattutto da centro atipico. Difesa aggressiva, rimbalzi e impatto concreto.
Coach Dusko Ivanovic, voto 6: squadra con identità e carattere in un campo difficilissimo. Qualche rotazione corta e un blackout nel terzo quarto, ma i segnali di crescita sono evidenti.
Sala Stampa
Coach Dusko Ivanovic: “Congratulazioni alla Stella Rossa che questa sera ha giocato meglio all’inizio e alla fine del match. Penso soprattutto al secondo tempo nel quale abbiamo sofferto la loro pressione offensiva e nel quale abbiamo difeso in 3 occasioni in malo modo. Questo è il basket: una volta vinci, una volta perdi. Ma ci sono ancora tante partite e penso che la cosa importante sia rimanere positivi e continuare a lottare.“
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