La rassegna stampa Virtus Bologna di oggi si concentra soprattutto su due temi: da una parte il rapporto con Costa Crociere e le possibili prospettive societarie del club, dall’altra il delicato avvio di stagione che attende la squadra di Alex Mumbrù, chiamata ad affrontare un calendario particolarmente impegnativo tra Eurolega e campionato. A fare il punto sono Il Resto del Carlino e Corriere dello Sport-Stadio.

Il Resto del Carlino: Virtus e Costa Crociere, non solo una sponsorizzazione
Il Resto del Carlino, nell’articolo intitolato “Virtus-Costa, il matrimonio è doppio”, approfondisce il rapporto tra la Virtus Bologna e Costa Crociere, dopo l’annuncio dell’accordo che ha portato il marchio della compagnia di navigazione al fianco delle Vu Nere come main e title sponsor.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, l’accordo annuale, dal valore superiore al milione di euro, potrebbe non rappresentare necessariamente il punto di arrivo del rapporto tra le due realtà. Il giornale sottolinea infatti come siano proseguiti i contatti tra le parti e come sia emersa anche l’ipotesi di un possibile ingresso di Costa Crociere nella compagine societaria della Virtus con una quota di minoranza.
Il tema si intreccia con il futuro del patron Massimo Zanetti, che in passato ha manifestato l’intenzione di farsi da parte, pur senza indicare un’uscita imminente. Come ricorda Il Resto del Carlino, Zanetti ha più volte collegato il proprio futuro alla realizzazione del nuovo impianto che ospiterà la Virtus per i prossimi vent’anni. Un altro elemento centrale resta la volontà del patron di garantire che, anche in caso di passaggio di proprietà, la Virtus rimanga a Bologna.
Il quotidiano evidenzia inoltre il bilancio della gestione Zanetti, caratterizzata dal ritorno della Virtus ai vertici del basket italiano ed europeo e dalla conquista di diversi trofei. L’ultima stagione, invece, si è chiusa senza titoli, lasciando ancora aperto il sogno della Coppa Italia, trofeo mai conquistato durante la gestione dell’attuale patron.
Il Resto del Carlino: tre trasferte in cinque giorni per la Virtus
Sempre Il Resto del Carlino dedica spazio al calendario della squadra di Mumbrù con il titolo “Istanbul, Varese e Milano: tre trasferte in cinque giorni per la band di Mumbrù”.
Archiviata la Supercoppa, la Virtus è pronta ad affrontare un vero e proprio tour de force. Il debutto in Eurolega è fissato venerdì alle 19:45 a Istanbul contro il Fenerbahce, quindi domenica alle 19 sarà la volta dell’esordio in campionato sul campo di Varese. Martedì 29 settembre, invece, spazio al secondo confronto europeo contro l’Olimpia Milano, questa volta sul parquet del Forum.
Il primo appuntamento casalingo di Eurolega arriverà poi il 1° ottobre alle 20:30 al PalaDozza, contro i campioni d’Europa dell’Olympiacos. Quattro partite in pochi giorni, due competizioni e tre trasferte rappresentano dunque il primo grande banco di prova per la nuova Virtus di Mumbrù.
Corriere dello Sport-Stadio: il problema è il tempo
Anche il Corriere dello Sport-Stadio dedica un’analisi alla Virtus con il titolo “Virtus, l’equazione vincente”. Il punto di partenza è la sconfitta contro l’Olimpia Milano nella Supercoppa, considerata un campanello d’allarme ma non ancora sufficiente, secondo l’analisi del quotidiano, per parlare di una situazione d’emergenza.
Il tema centrale individuato dal giornale è il tempo a disposizione di Alex Mumbrù. La Virtus è una squadra profondamente rinnovata e giovane, con numerose connessioni di gioco ancora da costruire. Il calendario, però, concede poco spazio alla crescita: Fenerbahce, Varese e Olimpia Milano saranno infatti le prime avversarie ufficiali dopo la Supercoppa.
Tra gli aspetti da migliorare c’è anche il rendimento al tiro. Contro Milano la Virtus ha chiuso con appena 1/13 da tre punti, mentre il progetto tecnico di Mumbrù prevede un utilizzo importante del tiro dall’arco. Il Corriere dello Sport-Stadio sottolinea inoltre la necessità di compensare il possibile gap fisico con atletismo, velocità e intensità, trasformando il ritmo elevato in una delle armi principali della squadra.
Personalità e italiani: i nodi evidenziati dal Corriere dello Sport
Un altro tema evidenziato dal quotidiano è quello della personalità. La partenza di Alessandro Pajola, considerato anche un riferimento difensivo e un esempio per i compagni, impone alla nuova Virtus di trovare nuovi leader all’interno dello spogliatoio.
Grande attenzione anche al contributo degli italiani. Il quotidiano cita Casarin, Diouf, Baldasso e Ferrari, sottolineando la necessità di un apporto maggiore da parte della pattuglia azzurra. Allo stesso tempo, Carr e Klintman possono aumentare la fisicità del roster, mentre Moore e Alston sono chiamati a fornire una risposta dopo una Supercoppa caratterizzata da percentuali offensive negative.
Il quadro tracciato dalla rassegna stampa di oggi sulla Virtus Bologna è quindi quello di una squadra ancora in costruzione, chiamata però ad affrontare immediatamente un calendario di altissimo livello. Tra il possibile sviluppo del rapporto con Costa Crociere e le prime sfide tra Eurolega e campionato, per la Virtus di Alex Mumbrù è già iniziata una fase decisiva della stagione.
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