BOLOGNA FC 1909 – Emergenza in attacco per i rossoblù in vista della trasferta di San Siro. Piccoli resta ai box, Enem rischia il forfait e Palladino valuta una staffetta tra Odgaard e Dovbyk in vista delle sfide contro Milan e Monza.
Il Bologna prepara la trasferta di San Siro contro il Milan con diversi dubbi in attacco. Roberto Piccoli non recupera prima della sosta, Jay Enem rischia di non essere convocato e Artem Dovbyk non convince in allenamento. Palladino valuta Odgaard dal primo minuto contro i rossoneri, con una possibile staffetta in vista della gara con il Monza.
Bologna, emergenza in attacco contro il Milan: Odgaard insidia Dovbyk
Quale attacco per il Bologna contro il Milan? È questo il principale interrogativo alla vigilia della trasferta di San Siro, con Palladino chiamato a trovare le soluzioni migliori in una fase delicata della stagione. Gli infortuni e le condizioni non ottimali di alcuni giocatori restringono le possibilità a disposizione dell’allenatore, che dovrà gestire anche il successivo impegno casalingo contro il Monza.
Le scelte offensive del Bologna dipenderanno soprattutto dalle condizioni di Roberto Piccoli, Jay Enem e Artem Dovbyk, tre situazioni differenti che, al momento, non offrono le garanzie sperate. In questo scenario, prende quota l’ipotesi di vedere Jens Odgaard titolare a San Siro, con l’attaccante ucraino pronto a subentrare a gara in corso.
Bologna, Piccoli non recupera: Enem rischia il forfait
Le notizie meno incoraggianti arrivano dall’infermeria. Roberto Piccoli ha iniziato il lavoro differenziato e non dovrebbe tornare a disposizione prima della sosta. Una defezione pesante per il Bologna, che perde un’opzione offensiva proprio in una settimana caratterizzata da impegni ravvicinati.
Anche Jay Enem è in dubbio per la trasferta contro il Milan. I problemi al tendine d’Achille che lo avevano costretto a saltare la partita contro il Cagliari continuano a condizionare il suo lavoro. L’attaccante ha svolto anche ieri una seduta differenziata e la sua presenza nella lista dei convocati non è scontata.
La situazione richiede prudenza: Enem sarebbe alle prese con una tendinite che potrebbe necessitare di due o tre settimane di stop per essere completamente risolta. Per questo motivo, lo staff medico e Palladino valuteranno se sia opportuno fermarlo fino alla sosta, evitando di correre rischi e puntando a recuperarlo pienamente per gli impegni successivi.
La decisione è attesa nelle prossime ore, quando verranno definite le condizioni dei giocatori e le strategie per affrontare la trasferta di San Siro.
Dovbyk non convince, Odgaard può partire titolare a San Siro
Con Piccoli indisponibile ed Enem in dubbio, l’attenzione si sposta su Artem Dovbyk, che finora non avrebbe dato le risposte attese in allenamento. Un aspetto che pesa nelle valutazioni dell’allenatore, soprattutto dopo il messaggio lanciato al giocatore al termine della partita contro il Cagliari.
«Deve darmi qualcosa in più a partire dagli allenamenti», aveva dichiarato Palladino, sottolineando la necessità di ricevere segnali più convincenti dall’attaccante.
In questo contesto, Odgaard potrebbe essere il favorito per una maglia da titolare contro il Milan. Il danese offre caratteristiche che potrebbero adattarsi al piano gara del Bologna, intenzionato a limitare gli spazi ai rossoneri e a cercare opportunità attraverso le ripartenze.
Dovbyk, invece, potrebbe iniziare dalla panchina, con la possibilità di entrare nella seconda parte della partita. Una soluzione che consentirebbe a Palladino di gestire le energie e valutare eventuali cambiamenti in base all’andamento della sfida.
Possibile staffetta Odgaard-Dovbyk tra Milan e Monza
Le scelte offensive potrebbero cambiare in occasione dei due impegni ravvicinati. Dopo la trasferta di San Siro, infatti, il Bologna tornerà al Dall’Ara per affrontare il Monza, in una settimana che richiederà una gestione attenta delle risorse disponibili.
Contro il Milan, Odgaard potrebbe partire dal primo minuto, lasciando a Dovbyk il ruolo di alternativa a gara in corso. Contro il Monza, invece, lo scenario potrebbe invertirsi, con l’ucraino candidato a una maglia da titolare e il danese pronto a subentrare.
A orientare le decisioni saranno anche le caratteristiche delle avversarie. A San Siro, il Bologna potrebbe privilegiare un atteggiamento più prudente, cercando di ripartire e sfruttare gli spazi concessi dal Milan. In una partita di questo tipo, le caratteristiche di Odgaard potrebbero rivelarsi particolarmente utili.
La gara contro il Monza potrebbe invece richiedere un approccio differente. La squadra brianzola punta molto sui duelli, sulle seconde palle e sulle ripartenze, ma il Bologna potrebbe essere chiamato a gestire maggiormente il possesso e a costruire occasioni contro una difesa organizzata. In questo scenario, la presenza di un centravanti d’area come Dovbyk potrebbe rappresentare un’opzione interessante.
La possibile staffetta permetterebbe a Palladino di distribuire le energie e mantenere più soluzioni offensive nel corso di entrambe le partite.

Senza Orsolini, Bernardeschi chiamato agli straordinari
L’emergenza non riguarda soltanto il reparto centrale dell’attacco. L’assenza di Riccardo Orsolini riduce ulteriormente le alternative a disposizione di Palladino, mentre Federico Bernardeschi potrebbe essere chiamato a stringere i denti per garantire qualità e imprevedibilità sulla fascia destra.
La gestione dell’esterno rappresenta un altro nodo da risolvere, soprattutto considerando la necessità di affrontare due partite in pochi giorni. Il tecnico potrebbe quindi valutare soluzioni differenti tra la trasferta contro il Milan e la successiva gara casalinga contro il Monza.
A Cagliari, anche grazie al doppio vantaggio acquisito, Palladino aveva sfruttato le sostituzioni per sperimentare diverse alternative, rilanciando giocatori come Amondarain, Vitik e Libra e adattando Bernardeschi nel ruolo di falso nove.
Una soluzione che potrebbe tornare utile in determinate fasi della partita, ma che appare meno probabile dal primo minuto a San Siro, soprattutto in assenza di Orsolini e con le altre opzioni offensive limitate.
Bologna, le prossime due partite possono indirizzare la stagione
La trasferta contro il Milan e la successiva sfida con il Monza rappresentano due appuntamenti importanti per il percorso del Bologna. Palladino dovrà trovare un equilibrio tra le esigenze tattiche, la condizione fisica dei giocatori e la necessità di ottenere risultati.
L’emergenza in attacco obbliga l’allenatore a valutare ogni alternativa, senza poter contare su una rosa al completo. Il recupero di Enem, le condizioni di Dovbyk e la gestione di Bernardeschi saranno aspetti determinanti per definire le scelte.
La sensazione è che Odgaard parta in vantaggio per guidare l’attacco rossoblù a San Siro, mentre Dovbyk potrebbe avere una nuova opportunità contro il Monza. Molto dipenderà dalle ultime valutazioni dello staff tecnico e medico, con l’obiettivo di evitare rischi inutili e arrivare agli impegni successivi con più certezze.
Per il Bologna, dunque, la vigilia del Milan è soprattutto una questione di scelte: trovare la soluzione offensiva più adatta per San Siro, senza perdere di vista la necessità di gestire le energie in una settimana che potrebbe rivelarsi decisiva.
Fonte: Il Resto del Carlino
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Foto: pagina ufficiale Facebook/Bologna FC 1909
