Un “abbordabile” gennaio potrebbe far recuperare terreno alla Virtus Bologna?

Reduce dal difficile doppio turno europeo disputato in settimana, la Virtus Bologna scalda i motori per affrontare al meglio lo storico match con Venezia. Le sensazioni, nonostante quattro sconfitte nelle ultime cinque tra campionato e coppa, rimangono positive, dato che le Vu Nere hanno ancora una volta dimostrato di poter lottare contro le migliori squadre d’Europa. Il record europeo è spietato ed ora recita 8-11, combinazione poco credibile per la lotta playoff, mentre in Italia la Virtus occupa ancora la prima posizione in classifica a pari punti con l’Olimpia Milano. Il calendario prosegue inesorabile senza lasciare occasioni per riposare, ma che seconda parte del mese attende i ragazzi di Scariolo?

Per quanto riguarda il gruppo squadra, al momento non si intravedono cattive notizie. Per la sfida di domani pomeriggio contro Venezia dovrebbe tornare anche Nico Mannion, infortunatosi alla spalla nella vittoria di Barcellona. Inoltre, Alessandro Pajola e Jordan Mickey stanno via via smaltendo i fastidiosi problemi alla spalla accumulati nel mese di dicembre. Nell’ultima settimana è infine tornato in campo Isaïa Cordinier, fermo quasi da un mese per un infortunio al ginocchio. La condizione fisica generale della squadra è destinata a salire, anche se l’eccessivo utilizzo di Milos Teodosic potrebbe creare qualche grattacapo allo staff tecnico. Senza girarci intorno, il serbo è stato di gran lunga il migliore nelle ultime uscite, ma per quanto potrà sostenere questo sforzo alla sua età? In caso di un calo di forma del mago, il gruppo riuscirà comunque a mantenere gli standard garantiti dalla sua presenza?

Nel campionato italiano la Virtus, dopo aver vinto i primi nove incontri, ha perso tre delle ultime cinque partite. Nonostante qualche passo falso di troppo dovuto anche alle fatiche europee, le Vu Nere hanno mantenuto la prima posizione a pari merito con l’Olimpia Milano. Inoltre, domani si chiuderà il girone d’andata e la classifica indicherà le teste di serie per le final eight di fine febbraio. Le combinazioni al vertice sono ancora molteplici, con la Virtus che può chiudere in prima, seconda o terza posizione a seconda dei risultati dell’ultima giornata. In caso di vittoria, i bianconeri saranno sicuri almeno del secondo posto. Successivamente, la squadra di Scariolo volerà a Brindisi per la sfida all’Happy Casa di coach Vitucci e, in seguito, ospiterà la Verona di Ramagli in una sfida dal forte impatto emotivo. Infatti, sarà il primo ritorno a Bologna per il coach toscano protagonista della promozione 2017.

Dal punto di vista europeo, la seconda metà del mese di gennaio potrebbe rappresentare un’occasione d’oro per scalare qualche posizione nella classifica di Eurolega. Il condizionale in questi casi è d’obbligo, poiché in questa stagione la Virtus ha dimostrato si di poter battere chiunque, ma anche di poter perdere partite già vinte contro avversari meno attrezzati. Nonostante questa tendenza abbastanza complicata da decifrare, il calendario recita Panathinaikos in casa giovedì 19, Bayern in trasferta venerdì 27, Stella Rossa a domicilio il 31 e viaggio a Lione il 2 febbraio. Guardando esclusivamente i roster delle squadre, per quanto Bayern (tra le mura amiche) e soprattutto Stella Rossa possano destare qualche preoccupazione in più, nessuna avversaria appare fuori portata per i bianconeri. Vincere almeno tre dei prossimi quattro incontri europei sarebbe decisivo per nutrire qualche speranza di centrare i playoff.

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