Play-In EuroLega, Efes Istanbul-Virtus Bologna 64-67: la sala stampa

SALA STAMPA – Le dichiarazioni di coach Tomislav Mijatovic e di coach Luca Banchi nel post-partita di Anadolu Efes Istanbul-Segafredo Virtus Bologna 64-67, gara valida per i Play-In della Turkish Airlines EuroLeague 2023/24. (video conferenza stampa in fondo all’articolo)

ANADOLU EFES ISTANBUL
Coach Tomislav Mijatovic:
Complimenti a entrambe le squadre, anche se non è stata una partita molto piacevole dal punto di vista dello spettacolo, il livello di lotta è stato molto alto. Mi congratulo con i nostri giocatori per averci portato a questo punto, hanno disputato una grande serie fino a raggiungere i Play-In. Siamo tutti orgogliosi di loro. Vorrei anche ringraziare i nostri tifosi. A mio avviso abbiamo la migliore atmosfera casalinga dell’EuroLeague. Hanno creduto in noi e ci hanno sostenuto fino all’ultimo. Vorrei anche ringraziare il nostro club, che ci ha sostenuto durante tutta questa avventura. Spero che abbiamo reso orgogliosi i nostri tifosi e tutti coloro che amano l’Anadolu Efes. Avremmo voluto fare di più in EuroLeague, ma sono cose che capitano nel basket. I nostri giocatori hanno fatto un ottimo lavoro fino a questo punto della stagione, quindi li ringrazio sinceramente tutti”.

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Certo, ora è tutto nuovo, ma non credo che la sconfitta di oggi sia legata all’inesperienza del Play-In: ogni partita è diversa. Oggi siamo stati in grado di attaccare bene a volte contro la strategia difensiva del nostro avversario, ma i nostri tiri non sono andati a segno. Probabilmente anch’io ho fatto i miei errori, forse non ho fatto i cambi necessari in tempo. Questo fa parte della vita, quindi mi assumo le mie responsabilità. In realtà abbiamo iniziato la partita con un buon attacco, abbiamo fatto dei tiri difficili, poi ne abbiamo sbagliati alcuni facili, ma come ho detto, era una partita con un livello di competizione molto alto. Purtroppo non abbiamo ottenuto il risultato che volevamo al termine di una partita molto dura. Anche se hai vinto molte partite prima, ogni sconfitta fa male, ti senti triste dopo aver perso una partita. E ti senti triste non solo per te stesso, ma per tutti. Oggi non sono dispiaciuto solo per me stesso, ma anche per le 15mila persone che riempivano gli spalti. Mi dispiace per tutti quelli che lavorano nel nostro club, mi dispiace per mio figlio di 8 anni che oggi era in tribuna. Quello che abbiamo vissuto oggi ci farà crescere, è normale provare tristezza dopo queste sconfitte. Il fatto che oggi abbiamo perso non diminuisce il livello di orgoglio che ho per i nostri giocatori. Spero che sia così per tutti. Finora ci hanno dimostrato che l’impossibile non esiste e che non bisogna mai arrendersi. Non si sono mai arresi, hanno lottato fino alla fine e sono arrivati ai Play-In. La sconfitta di oggi è un duro colpo“.

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VIDEO | Play-In EuroLega, gli highlights di Efes Istanbul-Virtus Bologna 64-67

SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA
Coach Luca Banchi:
“Una gara davvero intensa, siamo contenti della vittoria. Mi congratulo con entrambe le squadre, questa è una parte della stagione molto emozionante. Dopo 34 partite giochi all-in in una notte, in una gara dentro e fuori: è questione di valori, tecnica, sforzo, energia. Eravamo davanti a probabilmente il team più in forma della EuroLeague, arrivando da sei vittorie in sette partite. Dall’altra parte noi avevamo perso sei partite di fila in EuroLeague che hanno influenzato la nostra confidenza. Ma stasera abbiamo dimostrato che la squadra è ancora compatta in termine dell’essere determinata nell’esplorare tutte le opportunità della stagione. Congratulazioni a tutte e due le squadre, tanto rispetto per l’Efes. Ma stasera abbiamo meritato di prendere questa vittoria e di avere un’altra opportunità venerdì”.

“Non abbiamo esperienza di Play-In, è la seconda gara della storia di EuroLeague con questo format. Oggi a Belgrado c’è stata una gara diversa. Oggi abbiamo visto qui cosa vuole dire essere in una partita come questa. Non avendo un reale vantaggio dall’andamento della stagione perché altrimenti il record dell’Efes in casa era di 9-1 nelle ultime 10, hanno perso solo con il Monaco di 2. Hanno vinto le ultime gare a fila, noi abbiamo perso le ultime 7. Vuol dire tanto arrivare a una gara secca, giochi mettendo tutta la tua energia. C’è stata tanta fisicità in campo, tutte e due le parti volevano la vittoria. Non c’era la brillantezza che ti aspetti in una partita di stagione regolare, ci sono stati tanti errori, ma hai visto l’atteggiamento di due squadre che volevano a tutti i costi la vittoria. Abbiamo portato energia dalla difesa, dal controllo dei rimbalzi, le palle recupera: è una gara particolare. Semplicemente siamo stati un po’ più bravi di loro. Rispetto per l’Efes, stanno facendo bene. Penso entrambe le squadre hanno dato tanto in campo”.

Il recupero dal -11 a inizio partita? Penso che emotivamente sia stato di grande aiuto vedere che soprattutto la second-unit ha dato subito l’impulso alla squadra per prendere coscienza che fossimo in scia dei nostri avversari. Qualche chiamata strana, qualche nostro errore, forse ci ha impedito di materializzare il vantaggio che stavamo producendo. Perché secondo me, fin dalle ultime battute del primo quarto e l’intero secondo quarto, ho avuto la sensazione che potessimo chiudere con un vantaggio più significativo. Ci sono state chiamate orribili. Siamo stati fermi, lucidi. Questo tipo di difesa, questo tipo di presenza fisica e mentale da parte di tutti ci ha dato la possibilità di scavare quel solco decisivo nel finale. Dal punto di vista emotivo sono convinto che quel rientro veloce e convincente ha aiutato tutti a prendere consapevolezza che eravamo in sintonia con questa gara e come avremmo dovuto giocarla”.

Il commento a EuroLeague TV: “Sono molto orgoglioso di questa partita, soprattutto per come abbiamo affrontato la partita a livello mentale. Abbiamo scelto di giocarci questa opportunità per ritrovare il nostro spirito dopo una lunga stagione. Siamo a una vittoria dai playoff, celebriamo e guardiamo avanti verso Vitoria. Sarà un’altra partita, dovremo pensare ai singoli possessi. A questo livello tutti i giocatori sono in grado di cambiare una partita. Vogliamo andare lì e lottare, competere e provare di avere le potenzialità di poter vincere la partita”. 

Il video della conferenza stampa post-partita di Efes Istanbul-Virtus Bologna:

LE INFO DEL MATCH:

Parziali: 23-21; 36-35 (13-14); 50-48 (14-13); 64-67 (14-19).

Tabellini:
Anadolu Efes Istanbul: Larkin 16p+1r+2a (14 eff.), Beaubois 5p+4r (10 eff.), Bryant 5p+5r (3 eff.), Clyburn 22p+5r+1a (19 eff.), Thompson 1r+1a (0 eff.), Pleiss 3p+4r (9 eff.), Hollatz 1r+2a (-2 eff.), Osmani 6p+3r+1a (4 eff.), Oturu 2p+2r (-5 eff.), Yilmaz n.e., Willis 2r (1 eff.), Jones 5p+7r+1a (10 eff.). Coach Mijatovic.

Segafredo Virtus Bologna: Cordinier 2p+1r+1a (-2 eff.), Lundberg 12p+7r+7a (16 eff.), Belinelli 11p+2r+1a (9 eff.), Pajola 3p+2r+3a (4 eff.), Dobric n.e., Shengelia 13p+4r+3a+2s (11 eff.), Hackett 2p+5r+2a+1s (1 eff.), Mickey 3r+1b (-2 eff.), Polonara 8p+4r+1s+2b (13 eff.), Zizic 4p+3r+1a+2b (2 eff.), Dunston 3r+2a+2s+1b (4 eff.), Abass 12p+3r+1a+1b (12 eff.). Coach Banchi.

p = punti, r = rimbalzi, a = assist, s = recuperate, b = block, eff = valutazione

Statistiche:
Anadolu Efes Istanbul
Punti: 64 | T2 32.4% (12/37), T3 31% (9/29), TL 76.5% (13/17)
Rimbalzi: 40 (15 offensivi)
Assist: 8 (9 palle recuperate)
Stoppate: 5 (10 palle perse)
Valutazione: 68 (MVP: Clyburn 22 eff.)

Segafredo Virtus Bologna
Punti: 67 | T2 41.2% (14/34), T3 39.3% (11/28), TL 60% (6/10)
Rimbalzi: 43 (14 offensivi)
Assist: 21 (8 palle recuperate)
Stoppate: 7 (16 palle perse)
Valutazione: 74 (MVP: Lundberg 16 eff.)

T2 = tiri da 2, T3 = tiri da 3, TL = tiri liberi

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