Virtus Bologna 22/23: Gora Camara

Negli ultimi due anni, la Virtus Bologna ha potuto contare su un reparto lunghi italiano ben fornito da Amar Alibegovic e Amedeo Tessitori. Durante l’estate, i due si sono trasferiti rispettivamente all’Olimpia Lubiana e alla Reyer Venezia, lasciando un vuoto importante nel roster bianconero. La dirigenza di Virtus Segafredo, dopo aver a lungo inseguito Achille Polonara senza successo, ha deciso di puntare sui giovani Leo Menalo e Gora Camara. Gora Camara, centro senegalese con passaporto italiano classe 2001, rientra a Bologna dopo alcune stagioni passate in prestito tra Casale Monferrato e Pesaro. Il centro italiano, cresciuto nelle giovanili delle Vunere, torna a casa con l’ambizione di conquistarsi un ruolo nel profondo roster guidato da coach Scariolo.

Camara è un centro molto fisico, alto 214 cm e con un imponente apertura delle braccia. Gora torna alla Virtus dopo quattro anni passati in prestito per ricoprire il ruolo di terzo centro della squadra. Negli anni, ha imparato a controllare maggiormente il suo fisico, diventando abile in post e nei movimenti dentro l’area. Se una volta poteva apparire come il classico “giandone” alla Cuccarolo, ora Camara sembra pronto per un decisivo step di crescita. In attacco, a parte quando riceve palla all’interno dell’area, dove è molto pericoloso, non ha grandi qualità a causa della sue misure. In fase difensiva è un discreto intimidatore e cattura un buon numero di rimbalzi. Purtroppo, quando lo coinvolgono in un pick&roll, spesso non ha la rapidità di gambe sufficiente per riuscire a tenere l’avversario. A questo proposito, quando è costretto a cambiare sulle guardie avversarie viene saltato con facilità.

Gora Camara è una scommessa per la Virtus Bologna. Nonostante la giovane età, nel corso degli anni una serie di pesanti infortuni ha condizionato la sua crescita. Tutto fa intendere che coach Scariolo lo utilizzerà solo in campionato come centro italiano, facendolo giocare di più nelle gare meno importanti. Molto starà a Gora, che se dimostrerà di reggere il livello della squadra, potrebbe rappresentare una bella sorpresa per tutti, guadagnandosi spazio anche nei momenti decisivi.

Foto: Virtus.it