Virtus Bologna, parla Baraldi: “I tifosi possono stare tranquilli”

Nel corso della consueta conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti, l’AD della Segafredo Virtus Bologna Luca Baraldi ha rilasciato diverse dichiarazioni, affrontando temi sportivi e non.

Dopo aver presentato tutte le tipologie di abbonamento e le modalità di acquisto previste, Baraldi ha fatto il punto sullo stato della società e del basket italiano. Innanzitutto, l’amministratore delegato di Virtus Segafredo ha voluto ringraziare calorosamente tutti i tifosi presenti ieri al raduno, dicendo che “I giocatori erano meravigliati dal calore, dalla presenza e dal numero. È stato molto emozionante, in teoria dovevano restare solo i primi 20 minuti, abbiamo deciso di farli restare per tutto l’allenamento.”

In seguito, Baraldi si è espresso in merito alla costruzione del nuovo impianto di cui si parla da tanto e ai vari “traslochi” che la squadra dovrà compiere nel corso della stagione giocando di fatto in due palazzetti molto diversi tra loro, sia per struttura che per capienza. Il Ceo ha mostrato un po’ di preoccupazione sull’argomento Paladozza, spiegando che “Ci sarà una perdita di posti per i lavori del museo, 160 in meno per la curva, poi ci sono i posti per gli ospiti. Non arriviamo a 5000, abbiamo dovuto ridurre anche i parterre e siamo molto preoccupati di questi, perché molti li abbiamo già venduti con gli sponsor. La Virtus giocherà nello storico palazzo bolognese fino a dicembre anche grazie ai buoni rapporti della società coi vertici di Euroleague, che hanno concesso una delega al club bolognese. Infatti, il regolamento della competizione indica che le partite si debbano disputare in impianti da almeno 10000 posti. Anche per questo motivo, la squadra non può più permettersi di disputare gli incontri nel palazzo preferito da tutti i tifosi”. 

Virtus Bologna: iniziata ufficialmente la stagione 2022/23

Per quanto riguarda il nuovo impianto fisso, fortemente voluto dal presidente Zanetti, Baraldi ha chiarito che “ci sono state diverse proposte che abbiamo valutato assieme a Fiere, ma anche altrove. Abbiamo proposto diverse soluzioni, parlato con l’Amministrazione, ci sono stati diversi cambiamenti di disegno. In questo momento c’è un’ipotesi molto realistica. Farla dove ora c’è il padiglione 35. Stiamo aspettando una bozza di progetto per metà settembre da parte dell’architetto Cucinella. Poi valuteremo i costi e l’azionista deciderà se procedere, facendo una società ad hoc con Fiere ed eventuali altri investitori interessati. Sarebbe in utilizzo non esclusivo di Virtus, ma anche da Fiere per alcuni eventi. E questo è un punto di discussione. I dubbi sulla costruzione del nuovo impianto rimangono, i progetti precedentemente presentati non sono andati in porto e le tempistiche non risultano ancora chiare. “Non prevedo che sia pronta prima del 2024, giochiamo 20 e 24 al Lotto e vediamo se vinciamo. Siamo messi così.” Viste le numerose perplessità non nascoste dall’ad bianconero, i tifosi dovranno ancora pazientare prima di poter sapere qualcosa di più sulla nuova arena di Virtus Segafredo.

Un altro importante tema affrontato nel corso della conferenza stampa è stato quello dei diritti televisivi del campionato italiano, finiti nelle mani di Eleven Sports. Baraldi ha ricordato che “siamo stati gli unici, con Milano, a votare contro Gandini e i diritti TV. Volevamo che il basket andasse in chiaro, e senza costi. Mi aspettavo un cambio di passo da parte della Legabasket. Dobbiamo sviluppare i ricavi, e oggi non siamo in grado. Siamo legati ai singoli azionisti”. 

Tegola Virtus Bologna: infortunio per Toko Shengelia in Nazionale

Successivamente, il Ceo ha spiegato i motivi della sua assenza alle ultime assemblee di lega, dicendo “Mesi fa ho chiamato Alessandra Di Stefano, direttrice di Rai Sport che conosco dal ciclismo, per avere più soldi e visibilità, e sono stato attaccato pesantemente da due società, che non nomino, dicendomi di farmi gli affari miei. Da lì ho smesso di andare in assemblea.” In un secondo momento, Baraldi ha poi aperto un dibattito confrontando i diritti del basket con quelli della pallavolo, chiedendosi come sia possibile che “La Pallavolo italiana prenda 200 milioni in 4 anni, noi 10 in 3 anni. Valiamo un ventesimo della pallavolo?”.

Come sappiamo, lo scorso 24 agosto Toko Shengelia ha riportato un grave infortunio alla spalla e ancora non si conoscono né le modalità né i tempi di recupero. “É un giocatore su cui stiamo lavorando da settimane, sono fiducioso, anche se oggi non ha ancora sottoscritto alcun contratto. Arriverà in Italia a breve, sceglierà di curarsi qui a Bologna o comunque con i nostri canali. In 10-15 giorni saremo molto più precisi su questo. I nostri tifosi possono fare l’abbonamento con tranquillità, il roster sarà buono. Non andiamo sul mercato, mi auguro che i tempi non siano lunghissimi” ha sentenziato Baraldi.

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Virtus Bologna: tutti i dettagli della campagna abbonamenti 2022/23

Articolo di: Federico Spessotto

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