EuroLega, le pagelle di Virtus Bologna-Olympiacos 83-85

La Virtus Bologna combatte e ci prova fino all’ultimo secondo, ma nel finale deve arrendersi all’Olympiacos causando la seconda sconfitta settimanale. Un doppio turno negativo per i bianconeri, anche se a differenza della gara di martedì con lo Zalgiris ieri sera la squadra ha giocato molto meglio. Trascinate da un eroico Milos Teodosic, da degli ottimi Pajola e Ojeleye e da un buon Bako, le Vu Nere hanno subito una serie di torti arbitrali senza precedenti negli ultimi minuti di partita. Di seguito le pagelle:

Daniel Hackett s.v.: gioca talmente poco che non gli si riesce a dare un voto completo. Spende due falli nei primi minuti che lo estromettono dal primo tempo, mentre le precarie condizioni fisiche non gli permettono di entrare in partita nella ripresa. Gli servirebbe un po’ di riposo che il calendario e l’infortunio di Mannion non gli concedono.

Alessandro Pajola 7,5: altra grandissima prestazione del giovane marchigiano. Ancora una volta sembra che sia nato per partite di questo tipo, che sia un giocatore esperto che gestisce la pressione nei momenti cruciali. Oltre alla solita museruola difensiva fa anche vedere molte cose positive in attacco, dove segna 8 punti e distribuisce 2 assist. Fosse per me, gli farei un contratto a vita.

Milos Teodosic 8: “Milos è così, lo prendiamo così com’è”, recita Scariolo in conferenza stampa. La perdita del controllo finale non cancella un’altra uscita clamorosa, al momento non esiste un giocatore in tutta l’Eurolega con l’impatto di Teodosic sulla sua squadra. La luce offensiva si accende solo con lui in campo e il +10 di plus/minus ne è la dimostrazione. All-timer della competizione, senza ombra di dubbio.

Iffe Lundberg 5,5: per quanto risolva ben tre possessi complicati con alcuni canestri in isolamento pazzeschi, non sembra a suo agio. Iffe viene disegnato come principale creatore di gioco in assenza di Teodosic, ma non riesce proprio a far girare la squadra finendo per palleggiare troppo e rendendo l’attacco statico. Renderebbe sicuramente il doppio off-ball con licenza di attaccare il ferro, ma nel roster della Virtus, in questo momento, non ci sono giocatori in grado di sostituirlo nel ruolo di portatore di palla, escluso Milos.

Marco Belinelli s.v.

Isaïa Cordinier 6: al rientro dopo quasi un mese di stop, disputa una partita onesta con grande impegno nella sua metà campo. Le condizioni sono quelle che sono, ma il francese è in grado anche di inventarsi qualche canestro nel terzo quarto in un momento particolarmente difficile.

Kyle Weems s.v.

Semi Ojeleye 7,5: elemento imprescindibile nel gruppo di Scariolo. Semi è un giocatore in grado di bilanciare perfettamente la squadra, con buoni doti su entrambe le metà campo. La stoppata su Larentzakis nel finale è Lebroniana, peccato per qualche tripla aperta sbagliata nell’arco della partita.

Toko Shengelia 6+: avendo saltato tutta la preparazione fisica, è molto indietro di condizione e continua a vedersi. Dopo aver disputato tre quarti pessimi, nell’ultimo periodo si risveglia dal suo torpore e produce ottime giocate. Quando tornerà l’aggressività in difesa e a rimbalzo, potrà dare ancora di più una mano. Le statistiche sono dalla sua parte, 11 punti con 5 rimbalzi e 5 assist.

Jordan Mickey 5,5: stecca ancora sempre a causa del condizionante infortunio alla spalla. Non che disputi una gara pessima, ma gli standard a cui aveva abituato pre infortunio sono ancora lontani. L’errore nel tiro del pareggio sulla sirena grida vendetta per spazio e ritmo.

Mam Jaiteh 4,5: i problemi non accennano a placarsi. Il fatto che, pur essendo il centro titolare, giochi solo 10′ è chiara testimonianza che qualcosa non vada. Mam non riesce proprio ad adattarsi all’Eurolega, manca di aggressività e di rapidità di gambe.

Ismaël Bako 7: ormai è qualche settimana che scende in campo più deciso e convinto dando vita a prestazioni molto convincenti. Al contrario del compagno di reparto lotta e sgomina ma soprattutto si fa trovare pronto a schiacciare qualsiasi pallone passi sotto canestro. La stagione di Bako inizia ad essere positiva, fosse per me lo confermerei da terzo centro l’anno prossimo.

Sergio Scariolo e staff tecnico 6,5: nonostante sia arrivata la seconda sconfitta casalinga negli ultimi due giorni, la prestazione della squadra è stata tutt’altro che negativa. Rimangono dei problemi abbastanza irrisolvibili, come la mancanza di un centro in grado di incidere e di un creatore di gioco credibili che non sia Milos Teodosic. La scelta sulle rotazioni ormai è chiara, si gioca in dieci con Belinelli fuori e uno tra Weems e Cordinier a seconda della partita. Può piacere o no, il coach decide com’è giusto che sia, io qualche minuto a Weems a marcare Mckissic l’avrei dato. Partita comunque ampiamente condizionata dall’arbitraggio peggiore della stagione di Eurolega.

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